GROTTAMMARE – Ha ignorato l’alt della Polizia Stradale, ha sfondato la barriera del casello di Pedaso e, dopo aver provocato un incidente a Grottammare, ha tentato di far perdere le proprie tracce nascondendosi tra la vegetazione. Si è concluso con il rintraccio del presunto conducente il movimentato inseguimento avvenuto nel primo pomeriggio lungo l’A14 e proseguito sulla Statale Adriatica.

Tutto è iniziato intorno alle 13.30, quando una pattuglia della Polizia Stradale di Porto San Giorgio ha intimato l’alt a una Renault Clio scura in transito nel tratto autostradale all’altezza di Porto Sant’Elpidio. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via alla fuga.

La corsa è proseguita fino al casello di Pedaso, dove l’automobilista ha attraversato il varco Telepass ad alta velocità, abbattendo la barriera e danneggiando anche il parabrezza del veicolo. Uscito dall’autostrada, ha imboccato la Statale Adriatica dirigendosi verso sud, mentre gli agenti lo seguivano mantenendo una distanza di sicurezza per limitare i rischi agli altri utenti della strada.

Giunto a Grottammare, il fuggitivo ha urtato violentemente un’auto che stava effettuando una svolta a sinistra. Nonostante l’impatto, ha proseguito la fuga fino alla zona industriale, dove ha abbandonato il veicolo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, il personale del Commissariato di San Benedetto del Tronto e i carabinieri. Accanto all’auto sono stati trovati una donna, originaria della Campania e di circa 30 anni, insieme ai suoi due figli. Uno dei bambini ha riportato lievi ferite.

Poco dopo le forze dell’ordine hanno rintracciato anche l’uomo ritenuto essere alla guida della Renault Clio. Il trentenne, anch’egli campano, è stato trovato nascosto tra la vegetazione a poca distanza dal luogo in cui era stata abbandonata l’auto.

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, chiarire il ruolo delle persone coinvolte e verificare le motivazioni che hanno spinto il conducente a tentare la fuga.