L’Aquila- Dopo sette mesi dalla sospensione, gli specialisti che stanno lavorando al caso della “famiglia nel bosco” hanno dato il primo importante via libera che riafferma proprio il riconoscimento a Nathan e Catherine dell’idoneità del ruolo genitoriale. Con questa novità salutata positivamente dalla coppia anglo-australiana attraverso i loro legali, l’iter di ricollocamento dei tre figli minori nel nucleo familiare si fa più concreto. Saranno da valutare nelle prossime settimane, dal Tribunale dei Minori dell’Aquila, le condizioni del possibile rientro dei tre figli nel nucleo familiare, come l’affiancamento educativo e il supporto psicologico. Intanto questa mattina, scortati dalla loro tutrice speciale, Maria Luisa Palladino e da un’educatrice i bambini di Nathan e Catherine sono stati ascoltati dai giudici. La richiesta è di far tornare intanto i bambini a casa, con un percorso graduale concordato con i servizi sociali in vista della restituzione della responsabilità genitoriale a Nathan e Catherine. Altresì i bambini hanno superato nei giorni scorsi gli esami di ammissione scolastica, i due gemelli di 7 anni in seconda elementare e la bimba di 9 in quarta.

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