SAN BENEDETTO – Momenti di grande apprensione nella serata di ieri sul lungomare cittadino, dove un uomo colto da un grave malore è stato salvato grazie al tempestivo intervento di alcuni passanti e all’utilizzo di un defibrillatore pubblico.

L’episodio si è verificato intorno alle 22.30, a circa cento metri dallo stabilimento balneare Medusa, in direzione sud. Secondo la ricostruzione dei fatti, alcune persone hanno notato un’auto ferma sulla carreggiata e una donna che chiedeva aiuto. All’interno del veicolo si trovava un uomo di mezza età, successivamente identificato come Pasquale Tucci, privo di conoscenza e apparentemente senza respirazione.

Tra i presenti c’era Benedetto Caselli, formatore e organizzatore della formazione sulla sicurezza e sul primo soccorso presso lo stabilimento farmaceutico Pfizer di Ascoli Piceno. Sentita la richiesta di aiuto, Caselli è intervenuto immediatamente chiedendo che l’uomo venisse estratto dall’auto. Una volta adagiato a terra, ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. A coadiuvare le operazioni di rianimazione anche Silvana di Nunzio.

Dopo pochi secondi di massaggio cardiaco, il paziente ha manifestato i primi segni respiratori, pur restando incosciente. Le manovre sono proseguite per circa otto minuti, mentre veniva recuperato il defibrillatore automatico esterno installato nei pressi dello stabilimento Medusa.

Giunto sul posto, il dispositivo è stato applicato con l’aiuto di un altro cittadino. Dopo l’analisi del ritmo cardiaco, il defibrillatore ha indicato la necessità di erogare una scarica elettrica. Allontanate le persone presenti, è stata effettuata la defibrillazione.

Poco dopo, una giovane intervenuta in supporto ha rilevato la presenza del polso: il cuore aveva ripreso a battere e il paziente respirava, seppur lentamente. Nel frattempo sono arrivati i sanitari del 112, che hanno preso in carico l’uomo. Dopo ulteriori verifiche, gli operatori hanno accertato che non vi era più necessità di effettuare altre scariche con il defibrillatore.

Pasquale Tucci è stato quindi trasportato all’ospedale civile di San Benedetto del Tronto per gli accertamenti e le cure del caso.

Sul posto sono intervenute anche le pattuglie della Polizia, che hanno raccolto le generalità dei cittadini coinvolti nelle operazioni di soccorso.

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della formazione nelle manovre salvavita e sulla presenza dei defibrillatori pubblici sul territorio, strumenti che in situazioni di emergenza possono fare la differenza tra la vita e la morte.