SAN BENEDETTO – L’attesa è alle stelle, ma insieme all’entusiasmo cresce anche la pressione sulla macchina organizzativa.
Il concerto di Ricky Martin al SanPark Adriatic (vedi l’allestimento del mega palco in corso, foto in primo piano), unica attesissima data italiana della popstar internazionale, sarà un esame di maturità, tanto per rimanere in tema di questi giorni, per la nostra città.
Con una previsione di 30.000 spettatori, San Benedetto è chiamata a rispondere “presente” su più fronti: accoglienza turistica: alberghi e strutture ricettive viaggiano verso boom di prenotazioni e pernottamenti da tutta Italia, richiedendo una gestione impeccabile dei flussi. Viabilità e traffico: l’area intorno allo stadio dovrà garantire la fluidità del traffico extraurbano e cittadino. Parcheggi e trasporti: sarà fondamentale il coordinamento delle aree di sosta e dei servizi di bus navetta per evitare il sovraccarico del traffico.
Insomma un “battesimo del fuoco” per il neo eletto sindaco Nicola Mozzoni, che appena insediato, si trova insieme alla sua Giunta a dover gestire una delle manifestazioni più imponenti e complesse che la storia recente della città ricordi.
La nostra città, grazie alla sinergia instaurata con l’imprenditore Luigi Rapullino, ha l’occasione di dimostrare che può confermarsi una delle capitali dei grandi eventi estivi della costa adriatica. Un’occasione da sfruttare al meglio, non solo per San Benedetto ma per tutto il Piceno.

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