GROTTAMMARE – Svolta nelle indagini sulla violenta aggressione avvenuta il 22 luglio 2025 nel parcheggio del centro commerciale Orologio di Grottammare. I carabinieri hanno arrestato il presunto autore dei fatti, un cittadino straniero di 25 anni senza fissa dimora in Italia, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Fermo.
L’uomo è accusato, in via provvisoria e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, dei reati di violenza sessuale, rapina e lesioni personali aggravate ai danni di una donna che all’epoca dei fatti viveva all’interno della propria autovettura nel parcheggio del centro commerciale.
L’aggressione si era consumata nelle prime ore del mattino del 22 luglio 2025. La vittima era stata sorpresa da uno sconosciuto all’interno del veicolo e successivamente soccorsa dai carabinieri della Compagnia di San Benedetto del Tronto e dal personale sanitario del 118. Trasportata d’urgenza in ospedale, era stata presa in carico attraverso il percorso protetto del “Codice Rosa”, riservato alle vittime di violenza.
Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Grottammare e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Fermo, avevano consentito di raccogliere gravi indizi a carico del venticinquenne. Già nel settembre 2025 il Gip aveva disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Nel frattempo, però, il presunto responsabile si era reso irreperibile. Le ricerche non si sono mai interrotte e si sono concluse nelle scorse ore a Duino Aurisina, in provincia di Trieste, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile locale lo hanno individuato durante un servizio di controllo mirato alla ricerca di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi.
Dopo l’arresto e le formalità di rito, il 25enne è stato trasferito nella Casa Circondariale di Trieste, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Fermo che coordina il procedimento.
L’operazione chiude una lunga attività investigativa che ha permesso di rintracciare il presunto autore di uno degli episodi di cronaca più gravi avvenuti nel territorio rivierasco negli ultimi anni.

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