TERAMO – Sono due i sequestri effettuati nel corso di un mese dalla compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova di una sostanza psicoattiva già conosciuta ma ancora poco diffusa in Italia.
Determinante il contributo delle unità cinofile antidroga in forza al Reparto, che grazie al fiuto dei cani antidroga Fabian e Jimbo, hanno permesso ai finanzieri di riuscire a trovare la sostanza stupefacente, nonostante i tentativi di occultamento.
Le analisi di rito, disposte dall’Autorità Giudiziaria di Teramo ed eseguite dal Laboratorio Analisi dell’ARPA Abruzzo di L’Aquila, hanno consentito di identificare la sostanza come MDPHP (3,4-metilenediossi-a-pirrolidinoesanoferone), un composto ad azione stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale, simile alle anfetamine ed altri simili composti sintetici.
Secondo quanto comunicato dagli esperti dell’ARPA, i due sequestri rappresentano i primi rilevamenti documentati di MDPHP sul territorio abruzzese.
Si tratterrebbe di una sostanza insidiosa e particolarmente pericolosa: nel 2023 un trent’enne fiorentino era stato ritrovato senza vita dopo un’acuta intossicazione da MDPHP, mentre nel febbraio 2022 un altro 48 enne era stato ricoverato dopo l’assunzione.

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