ACQUAVIVA Ha suscitato profonda indignazione la denuncia social lanciata dall’associazione L’Amico Fedele riguardo a un presunto, gravissimo caso di abbandono e maltrattamento di animali avvenuto lo scorso 2 giugno.

I fatti, secondo quanto riferito dai volontari, si sarebbero svolti nel territorio comunale di Acquaviva Picena. A far scattare l’allarme è stata una residente della zona, attirata dal rumore improvviso e violento di una forte frenata. Affacciatasi immediatamente alla finestra, la testimone si è trovata davanti a una scena straziante: un cagnolino di piccola taglia è stato letteralmente scaraventato fuori dall’abitacolo di un’automobile. Il cucciolo, dopo essere ruzzolato violentemente sull’asfalto, è riuscito a rimettersi in piedi e, in uno stato di evidente shock, ha tentato disperatamente di rincorrere la vettura che si dileguava a tutta velocità.

L’appello dei volontari e la ricerca dei responsabili

Il cane, fortunatamente tratto in salvo, è stato trovato privo di microchip identificativo. Al momento del ritrovamento indossava un collarino rosso e presenta una caratteristica fisica molto evidente: la zampa anteriore visibilmente storta.

L’associazione animalista ha lanciato un accorato appello pubblico rivolto alla cittadinanza:

“Sarebbe di fondamentale importanza se qualcuno riconoscesse il cagnolino e ci potesse scrivere in privato per farci sapere chi fosse il suo detentore. Se riusciremo a risalire ai responsabili, trasmetteremo immediatamente tutte le informazioni alle forze dell’ordine e chiederemo a gran voce che la giustizia faccia il suo corso.”

I volontari hanno comunque specificato che, qualora la dinamica dei fatti dovesse rivelarsi diversa da quanto ricostruito dalla prima testimonianza, sarà loro premura rettificare tempestivamente la comunicazione. Nel frattempo, l’obiettivo principale resta quello di fare luce sull’accaduto e garantire un futuro sicuro a questo piccolo e sfortunato animale.