ASCOLI PICENO – Si è svolta nella mattinata di oggi, 5 giugno, all’interno della caserma “Sergio Piermanni” di Ascoli Piceno, la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Alla celebrazione hanno preso parte le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, accolte dal Comandante Provinciale, Colonnello Domenico Barone.
L’evento si è inserito nel quadro delle celebrazioni organizzate in tutta Italia per ricordare la nascita dell’Arma, con il momento culminante rappresentato dalla cerimonia nazionale di Reggio Calabria.
Nel suo intervento, il Colonnello Barone ha rivolto un sentito ringraziamento ai militari del Comando Provinciale, sottolineando l’intenso lavoro svolto nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026. Un impegno quotidiano che, ha evidenziato, continua a rendere i Carabinieri un punto di riferimento per la sicurezza delle comunità locali, grazie a valori come integrità, ascolto, presenza costante e senso del dovere.
Durante la cerimonia sono stati illustrati i principali dati dell’attività operativa svolta dai Carabinieri della provincia nel periodo compreso tra il 6 giugno 2025 e il 5 giugno 2026. In particolare, sono stati effettuati 12.427 servizi preventivi sul territorio, con il controllo di 55.472 persone e 43.757 veicoli. Le richieste di intervento giunte al numero unico di emergenza 112 sono state 21.071.
Sul fronte della repressione dei reati, 1.247 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria, di cui 102 tratte in arresto.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nell’ultimo anno sono state raccolte 153 denunce relative a episodi di violenza di genere, tra stalking e maltrattamenti in famiglia, mentre sono state 50 le denunce per truffe ai danni di anziani e persone fragili.
Importante anche l’attività svolta dai Carabinieri Forestali. Il Gruppo Forestale ha effettuato 6.507 servizi specialistici, accertando 255 illeciti amministrativi. In materia ambientale ed edilizia, invece, sono state denunciate 68 persone all’Autorità Giudiziaria.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati riconoscimenti ai militari del Comando Provinciale che si sono particolarmente distinti in attività di servizio.
In occasione dell’anniversario, è arrivato anche il messaggio del senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, che ha espresso «profonda gratitudine alle donne e agli uomini dell’Arma», definendoli un presidio quotidiano di legalità e sicurezza e un punto di riferimento fondamentale per le comunità dell’Appennino centrale colpite dal terremoto, dove la loro presenza rappresenta «un segno concreto dello Stato che non arretra e che resta vicino ai cittadini».

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