PINETO – Un uomo di 83 anni è deceduto all’interno di un’azienda operante nel settore della posa in opera di infissi a Pineto. L’episodio, avvenuto nella serata di mercoledì 28 maggio, ha dato il via a un’articolata attività investigativa da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo e dei militari della locale Stazione Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Teramo.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’anziano si sarebbe trovato all’interno dell’azienda per questioni personali. Tuttavia, gli accertamenti avviati nell’immediatezza dei fatti avrebbero fatto emergere elementi che farebbero ritenere che l’uomo svolgesse attività riconducibili alla ditta, il cui titolare risulterebbe attualmente all’estero.

Le indagini hanno inoltre portato alla luce la presenza di un altro lavoratore che, insieme all’83enne deceduto, sarebbe stato impiegato senza le previste comunicazioni obbligatorie. Entrambi, quindi, risulterebbero lavoratori irregolari.

Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti per chiarire le cause e le circostanze del decesso, anche in relazione all’eventuale violazione della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro prevista dal Decreto Legislativo 81 del 2008.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno disposto nei confronti dell’azienda il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale previsto dalla normativa vigente.

Nel corso dell’intervento sono stati effettuati rilievi tecnici e acquisiti elementi ritenuti utili alle indagini. Inoltre, è stato sequestrato materiale probatorio messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che prosegue gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.