SAN BENEDETTO – Ancora un furto ai danni di uno stabilmento balneare sul lungomare sambenedettese. Nella notte del 12 maggio ignoti hanno infranto il vetro d’ingresso e si sono introdotti all’interno dell’attività La Bussola, riuscendo a portare via il registratore di cassa.

La cassa, come avviene abitualmente al termine della giornata lavorativa, era vuota e al suo interno erano presenti soltanto alcuni scontrini fiscali. Il registratore è stato poi ritrovato nella mattinata nelle vicine casette utilizzate come spogliatoi.

A riferire nuovi dettagli è il titolare Emidio Del Zompo, che ha già presentato denuncia ai Carabinieri. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero sfondato la vetrata probabilmente utilizzando un tombino. Il danno economico ammonterebbe a circa 400 euro.

Nella stessa notte sarebbe stato preso di mira anche lo stabilimento balneare adiacente, dove i ladri sarebbero riusciti a forzare la saracinesca automatica.

Lo chalet La Bussola si trova nell’area davanti al cantiere dei lavori sul lungomare, zona in cui è presente un servizio di vigilanza fino alla mezzanotte. Il raid sarebbe quindi avvenuto dopo quell’orario.

Per i titolari si tratta del terzo episodio da marzo, mentre un altro raid analogo si era già verificato anche lo scorso anno. In una precedente occasione, i malviventi avevano colpito il vetro con un cacciavite senza però riuscire a entrare nel locale.

Amarezza e preoccupazione tra i gestori della struttura, che chiedono maggiore attenzione sul fronte della sicurezza. “Stare con l’ansia fino alla fine della stagione non è bello. Speriamo di riuscire a fare fronte comune noi concessionari per avere un minimo di controllo in più”.