SAN BENEDETTO – Tutto fuorché un confronto quello andato in scena ieri sera nella sala consiliare del Comune di San Benedetto tra i 15 presidenti dei comitati di quartiere e i tre candidati sindaco alle prossime comunali.

Perchè si è parlato di tutto, meno che dei quartieri. E soprattutto senza coinvolgerli.

Nessuna possibilità di porre domande concessa a coloro che quotidianamente vivono e conoscono le esigenze della propria zona. Solo un copione prestabilito e una serie di risposte telegrafiche, da talk show politichese. Di fatto, i presidenti dei comitati ridotti a comparse silenti, disposti a semicerchio e nemmeno in favore di telecamere, senza la minima possibilità di poter intervenire.

Quella che sembrava una bella iniziativa si è invece trasformata in un’occasione persa, per conoscere le criticità dal basso da parte di chi, prima di tutti, è a contatto con le richieste concrete dei cittadini. Proprio quello che stiamo cercando di fare con la nostra serie di trasmissioni web tv Punto. E a capo, invitando singolarmente tutti i presidenti di quartiere. Cosa che, a dire il vero, avrebbero già dovuto fare i candidati sindaco che aspirano a governare San Benedetto.

Non come si è fatto ieri: si sono viste riunioni di condominio ben più utili e costruttive.