ASCOLI PICENO – Il consigliere della Regione Marche Andrea Maria Antonini interviene con toni critici sul tema delle restrizioni durante la pandemia, raccontando sui social l’episodio legato a una sanzione amministrativa arrivata ieri.

Antonini riferisce di aver ricevuto una cartella esattoriale dalla Prefettura di Ascoli Piceno per un importo complessivo di 458 euro, comprensivo di more e interessi. Una situazione che, sottolinea, ha deciso di regolarizzare immediatamente recandosi all’ufficio riscossioni e saldando l’intero importo.

Secondo quanto dichiarato, la sanzione non riguarderebbe infrazioni comuni come eccesso di velocità, ma la partecipazione a un corteo pacifico organizzato tra il 2020 e il 2021, nel periodo delle restrizioni legate al COVID-19.

Nel suo intervento, il consigliere collega l’episodio a una critica più ampia verso le misure adottate durante l’emergenza sanitaria, citando le politiche dei governi guidati da Giuseppe Conte e Roberto Speranza.

Antonini definisce quelle restrizioni come eccessive e, in occasione del 25 aprile, traccia un parallelismo tra la Festa della Liberazione e quella che considera una “liberazione” da sistemi che, a suo dire, avrebbero limitato le libertà personali pur mantenendo una forma democratica.

Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito ancora aperto sull’eredità delle misure anti-Covid e sul bilanciamento tra sicurezza sanitaria e diritti individuali, tema che continua a dividere opinione pubblica e politica.