ANCONA – Seduta del Consiglio regionale delle Marche convocata per martedì 28 aprile a partire dalle ore 10, con un ordine del giorno particolarmente ricco che intreccia riforme istituzionali, pianificazione economica e temi ambientali.
In apertura spazio a interrogazioni e interpellanze, con questioni che spaziano dalla diffusione della cocciniglia sul territorio regionale alle criticità del sistema SEND, fino agli effetti della mareggiata del febbraio 2026 lungo la costa marchigiana.
Il cuore della seduta sarà però rappresentato dal secondo passaggio in Aula di due proposte di modifica allo Statuto regionale. Gli interventi riguardano, da un lato, il riequilibrio della rappresentanza di genere negli organi di vertice – Giunta e Ufficio di Presidenza – e, dall’altro, l’introduzione di un linguaggio amministrativo più rispettoso della dignità di genere. Si tratta dell’ultima votazione necessaria per l’approvazione definitiva.
Tra i provvedimenti in discussione figurano anche due atti strategici: il Piano triennale 2026-2028 per l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti e il Piano regionale del turismo per lo stesso triennio, strumenti chiave per delineare le politiche di sviluppo economico e promozione del territorio.
All’esame dell’Aula anche la proposta di legge sulla tutela della fauna selvatica e la disciplina dell’attività venatoria, tema che si preannuncia tra i più dibattuti della giornata.
In coda, numerose mozioni su questioni di rilievo: dalla bonifica di ordigni bellici nei fondali della costa pesarese al salario minimo negli appalti pubblici regionali, fino alle criticità del Tribunale per i minorenni e al piano regionale dei crematori.
La seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul sito istituzionale del Consiglio regionale, consentendo ai cittadini di seguire i lavori in tempo reale.

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