SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Unione Rugby San Benedetto chiude il discorso classifica con una vittoria pesante: 31-22 contro L’Aquila Rugby e terzo posto matematico assicurato.
Al “Mandela” i rossoblù mettono in campo una prestazione concreta e matura, gestendo i momenti chiave del match contro un avversario storicamente solido. Non una vittoria qualunque, ma un successo che certifica il livello raggiunto dalla squadra in questa stagione.
Prima del fischio di inizio il ricordo commosso per il piccolo sambenedettese scomparso a Pasqua, Matteo Brandimarti.
La partita è stata combattuta, con la squadra rossoblu di casa capace di costruire il vantaggio grazie a una maggiore lucidità nelle fasi offensive e a una difesa ordinata nei momenti di pressione. L’Aquila ha provato a rientrare nel punteggio, ma i padroni di casa hanno sempre mantenuto il controllo, senza concedere il colpo del possibile aggancio.
Il 31-22 finale racconta una gara in cui la Samb ha saputo fare la differenza nei dettagli: gestione del possesso, disciplina e capacità di colpire nei momenti decisivi.
A rendere ancora più significativa la giornata, anche la presenza dell’assessore allo sport della Regione Marche, segnale di attenzione istituzionale verso una realtà sportiva in crescita e sempre più rappresentativa del territorio.
Ma soprattutto, è un risultato che pesa sulla stagione: il terzo posto matematico non è un caso, è il frutto di continuità, crescita e identità di squadra.
Adesso non ci sono più alibi: questa Sambenedettese è una realtà solida e credibile. E da qui in avanti, si gioca per qualcosa di ancora più grande.

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