RIPATRANSONE – Dal dialogo tra conoscenza e territorio nasce il programma Giornate di F(u)ocus: accendiamo la conoscenza!, il ciclo di appuntamenti promosso e organizzato dalla Banca di Ripatransone e del Fermano nell’ambito dei festeggiamenti dell’Ottava di Pasqua, con il patrocinio del Comune di Ripatransone e di Grottammare, in collaborazione con il gruppo giovanile della Banca Giovanilab.com, Straripani e la Confraternita della Madonna di San Giovanni.
Il calendario si sviluppa da mercoledì 8 a sabato 11 aprile 2026, con un palinsesto articolato che intreccia educazione finanziaria, riflessione economica, memoria storica e ricerca artistica, in coincidenza con una delle tradizioni più identitarie del territorio: il Cavallo di Fuoco di Ripatransone, riconosciuto patrimonio d’Italia dal Ministero nel 2011.
«La collaborazione tra le realtà sociali ed economiche di un territorio è sempre positiva, in questo caso preserva le tradizioni, dando loro il giusto valore – ha dichiarato Donatella Simonetti, Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano – Ringraziamo la Confraternita della Madonna di San Giovanni e il Comitato Organizzatore del Cavallo di Fuoco per averci chiesto di integrare il consueto programma con delle iniziative che abbiamo deciso debbano essere aperte al pubblico e, per quanto possibile, inclusive: parleremo nei nostri eventi con un linguaggio semplice, nella speranza che utilizzare strumenti di comunicazione contemporanea serva a umanizzare l’economia».
Un calendario di iniziative con un focus ben specifico, accompagnerà la comunità da mercoledì 8 a sabato 11 aprile, con l’obiettivo di offrire occasioni di approfondimento, partecipazione e valorizzazione culturale, in un periodo particolarmente significativo per la città di Ripatransone, dove le celebrazioni coincidono con la storica tradizione del Cavallo di Fuoco.
Vito Verdecchia, Direttore Generale della Banca di Ripatransone e del Fermano, ha collocato le Giornate di F(u)ocus nella continuità dell’impegno culturale dell’istituto:
«L’educazione finanziaria fa parte delle attività che portiamo avanti da diverso tempo. Questo programma si ricollega idealmente a Finanza Epica, un’iniziativa che il territorio ha accolto con grande favore e che la Banca ha voluto fortemente. La nostra missione, va oltre l’economia e la finanza: contribuire alla crescita del bene comune significa anche investire nella crescita culturale del territorio. In questi giorni, Ripatransone sarà insieme capitale della finanza e del Cavallo di Fuoco» — ha dichiarato Verdecchia.
Si apre mercoledì 8 aprile alle ore 18 al Teatro Mercantini di Ripatransone con “Scegli cosa voglio”, il talk di educazione finanziaria curato da Taxi 1729, rivolto a ragazze e ragazzi, genitori e adulti. Il format – ideato dai docenti-formatori della società, tra cui Paolo Canova – unisce linguaggio teatrale e divulgazione per riflettere sui meccanismi della scelta e sull’impatto delle decisioni quotidiane in ambito economico. L’evento sarà replicato il giorno successivo all’Istituto “Fazzini-Mercantini” di Grottammare.
Canova ha illustrato l’approccio della sua metodologia: «Non parleremo degli strumenti finanziari, parleremo di come funzioniamo noi esseri umani, di come funziona la nostra mente, di come prendiamo le decisioni. Cercheremo di capire quanto siamo umani e quanto invece una certa parte di economia di teoria economica classica è astratta da quello che in realtà siamo: noi non siamo agenti razionali». Un approccio che affonda le radici nell’economia comportamentale, disciplina già premiata con diversi Nobel, e che punta a rendere i giovani «liberi di operare una scelta consapevole».
Giovedì 9 aprile alle ore 21.15 è in programma “Economia e felicità. Numeri che scottano, numeri che accendono”, incontro con Vito Verdecchia, direttore della Banca di Ripatransone e del Fermano, moderato dal giornalista economico del QN-Quotidiano Nazionale Vittorio Bellagamba, che guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra economia, benessere e qualità della vita.
Venerdì 10 aprile alle ore 21.15, sempre al Teatro Mercantini, spazio alla memoria e all’identità con Il Cavallo di Fuoco negli Anni Ottanta, un documentario ritrovato, che prevede la proiezione di un filmato di cinquant’anni fa.
Sabato 11 aprile si apre invece con l’inaugurazione, alle ore 11 presso la sede della Banca a Ripatransone, della mostra Dove la terra ricorda di Eleonora Cutini, a cura di Alex Urso, inserita nel progetto BCC Arte e Cultura – Futuri emergenti italiani, che conferma l’impegno dell’istituto nel sostenere i linguaggi contemporanei e i nuovi talenti. Nel pomeriggio, alle ore 16, è previsto il convegno “Le Confraternite di Ripatransone attraverso le fotografie di Alessandro Bruti Liberati a cura di Marco Di Marco, un’occasione di approfondimento storico e culturale.
«Sarà un evento che riempirà la nostra città: partiamo sempre da quell’origine, tutto scaturisce dal 1680, e non dimentichiamo che la manifestazione del Cavallo di Fuoco è riconosciuta ufficialmente dal Ministero nel 2011 — ha dichiarato il Sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi— Ringrazio la banca per aver sostenuto e organizzato questo calendario che accompagna le celebrazioni fino alla domenica con la processione della Madonna di San Giovanni».
Il filo conduttore degli eventi non è casuale: il nome scelto, “Giornate di F(u)ocus”, richiama volutamente il fuoco del Cavallo, simbolo della festa, mentre ciascun titolo degli incontri incorpora parole legate al calore e alla luce (“scottano”, “accendono”, “ricorda”). La Banca di Ripatransone e del Fermano, che appartiene al gruppo bancario cooperativo ICCREA, rivendica così la propria vocazione statutaria: contribuire alla crescita del bene comune, anche nelle sue dimensioni culturali.
«Con la programmazione di questa settimana penso che sia la dimostrazione effettiva di quanto la nostra banca tenga al suo territorio, sia piceno che fermano – ha concluso la Presidente Simonetti – Assolviamo appieno a quello che è l’input del nostro Statuto: la vicinanza al territorio, alla comunità, una banca a 360 gradi».

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