ALTIDONA – I Carabinieri della stazione di Pedaso hanno denunciato due uomini di 24 e 55 anni, entrambi di origine campana, e già noti alle forze dell’ordine.
L’episodio ha avuto inizio quando uno dei due ha chiamato la vittima fingendosi un finanziere, spiegandole come un suo veicolo sia stato sequestrato e che un collega di lì a poco sarebbe passato nella sua abitazione per prendere denaro e oro, affinché la situazione potesse risolversi. La donna, una volta visto che il sedicente militare non era in divisa, ha capito del tentativo di truffa e ha avvertito un condomino Carabiniere che, nonostante si trovasse fuori servizio, è subito intervenuto in suo aiuto. Una volta lì, ha cercato di identificare il malvivente, ma quest’ultimo lo ha spintonato ed è fuggito via a bordo di un’auto, all’interno della quale era presente il suo complice. Nella fuga ha inoltre perso un marsupio, contenente 750 euro in contanti.
Grazie ai sistemi di videosorveglianza, i Carabinieri di Pedaso sono riusciti a seguire gli spostamenti del veicolo, e grazie alla cooperazione tra i comandi dell’Arma, i Carabinieri di Atri (TE) sono riusciti a fermare i due uomini. Al termine di rapide indagini, i due sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di tentata truffa aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Continuano dunque a verificarsi questi tipi di episodi, che vanno a colpire specialmente le fasce più vulnerabili della popolazione.

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