Nuovo appuntamento con la Web TV di Riviera Oggi. Ospite di “Punto. E a capo” è stavolta Gianni Balloni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Intervistato dal direttore Nazzareno Perotti e dal giornalista Mauro Vannini, Balloni ha affrontato i temi caldi della politica locale in vista delle elezioni di primavera. Sebbene il suo nome sia tra i più accreditati tra i candidati a sindaco, l’ufficialità sull’esponente scelto dal centrodestra per la corsa alle prossime comunali non è ancora arrivata: “La scelta del candidato — ha spiegato Balloni — sarà il risultato di una sintesi tra Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Il tempo stringe, ma la coalizione arriverà presto a una decisione condivisa. Mi fa piacere che venga fatto il mio nome, significa che qualcuno crede nelle mie caratteristiche, non credo nel modo di dire che, chi esce prima, venga bruciato“.

Non è mancata una riflessione sulla fine dell’avventura Spazzafumo: “Per governare servono competenze, esperienza e il coraggio di restare fedeli al programma anche nelle difficoltà, a costo di rimettere il proprio mandato – sottolinea Balloni – L’amministrazione precedente è nata solo in contrapposizione a Piunti, senza una vera unione d’intenti. Un approccio che, alla lunga, non regge“.

Poi il tema scottante del Ballarin: “Una volta abbattuta la curva sarebbe servito ulteriore coraggio. Anzichè costruire di nuovo un tappo, perchè non aprire la strada e collegare viale Colombo col lungomare di Grottammare? Rimettendo subito il cemento armato si complicano le cose anche alla prossima giunta, se eventualmente vorrà rimetterci le mani“.

Infine una riflessione sulle recenti dichiarazioni di Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli, che ha detto stop ai campanilismi con la Riviera: “Il Piceno deve ragionare d’insieme, non solo a livello turistico – chiosa Balloni – nella praticità i servizi e le strutture devono essere condivise e accoglienti. Se con Ascoli ci fosse lo stesso ‘colore’ politico, si potrebbero evitare contrasti e trovare più facilmente un punto di accordo, giungendo a conclusioni eque per entrambe le città“.

Tutto questo e molto altro nella puntata video in primo piano.