SAN BENEDETTO – Proposta fuori abbonamento della stagione 2025/2026 del teatro Concordia, nata dalla collaborazione tra il comune di San Benedetto e l’AMAT, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con il sostegno di BIM Tronto.

Alessandro Sciarroni torna nella sua San Benedetto martedì 23 dicembre, alle ore 20,45, al teatro Concordia, con la performance U. (un canto), spettacolo che apre la nuova edizione di Teatroltre, il cartellone AMAT dedicato alla contemporaneitàU. (un canto), di Alessandro Sciarroni, prodotto da Corpoceleste_C.C.00# e Marche Teatro, è una performance musicale la cui drammaturgia, curata da Sciarroni con Aurora Bauzà e Pere Jou, è costituita da canti corali tratti dal repertorio italiano, composti tra la metà del secolo scorso e i giorni nostri. In scena anche Raissa Avilés, Alessandro Bandini, Margherita D’Adamo, Nicola Fadda, Diego Finazzi, Lucia Limonta e Annapaola Trevenzuoli. Il casting, la direzione musicale e il training vocale sono anche di Aurora Bauzà e Pere Jou, collaboratore training vocale è Oussama Mhanna, il casting, la consulenza drammaturgica e il training fisico sono di Elena Giannotti, lo styling di Ettore Lombard, il disegno luci e la cura tecnica di Valeria Foti, il suono di Francesco Rofi Pallone, la cura, il consiglio e lo sviluppo di Lisa Gilardino. Lo spettacolo è una coproduzione Progetto RING (Festival Aperto – Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Bolzano Danza – Fondazione Haydn, FOG Triennale Milano Performing Arts, Torinodanza Festival, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale), Centquatre – Paris, Festival D’Automne à Paris, Snaporazverein, Maison de la Musique de Nanterre in collaborazione con Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa con il supporto di Dance Reflections by Van Cleef & Arpels.

I temi dei canti sono vari: la relazione tra l’essere umano e la natura, tra umano e divino, il tempo che passa scandito dalle stagioni e dal lavoro nei campi, lo stupore dinanzi alla bellezza della natura, la pietà, la compassione, il perdono, la tolleranza, la sopportazione e anche l’accettazione dei limiti umani rispetto al mistero dell’esistenza, la fragilità della vita e la sua transitorietà, la gioia e il privilegio di poterla vivere. Gli interpreti eseguono dal vivo i canti uno dopo l’altro, alternando le scritture originali a profondi e lunghi silenzi e, nel corso della performance, a partire dal fondo dello spazio scenico, i cantanti si spostano lentamente e all’unisono, avanzando verso il pubblico, come a voler consegnare agli spettatori la memoria di ciò che eravamo. La forza di questi canti sottolinea quanto questa tradizione sia ancora straordinariamente viva.

Biglietti: presso la biglietteria del Teatro Concordia ( tel. 0735/588246, solo negli orari di apertura) biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket e online su vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio).

Per informazioni: Ufficio Cultura del comune di San Benedetto, tel. 0735/794438 – 0735/794587, www.comunesbt.it; AMAT tel. 071/2072439www.amatmarche.net.