ROMA – Due giornate intense per S. Ecc. Mons. Gianpiero Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno e di San Benedetto-Ripatransone-Montalto, in occasione del Giubileo dei Giovani a Roma. Mercoledì 30 luglio 2025 il presule ha guidato un momento di catechesi per i giovani marchigiani presso la parrocchia di San Leonardo da Porto Maurizio, mentre nel pomeriggio ha incontrato i ragazzi provenienti da tutta Italia nella chiesa di Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola.

Il giorno seguente, giovedì 31 luglio, il vescovo Palmieri è stato ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV nella Biblioteca Apostolica.

L’incontro ha offerto l’occasione di fare il punto sulla vita pastorale delle due diocesi marchigiane, Ascoli Piceno e San Benedetto-Ripatransone-Montalto, oggi unite in persona episcopi. Mons. Palmieri guida la diocesi di Ascoli dal 2021, anno delle dimissioni di Mons. Giovanni D’Ercole, e dal 2024 è vescovo anche della diocesi di San Benedetto.

Nel dialogo con il Pontefice, il vescovo ha illustrato le iniziative del cammino sinodale in corso, che coinvolge parrocchie, assemblee diocesane, clero e laici, evidenziando la vivacità ecclesiale e la ricca vita associativa delle comunità locali. Non sono mancati i riferimenti alle difficoltà del territorio: la lenta ripresa post-sisma del 2016, lo spopolamento delle aree interne, il calo delle nascite e una certa indifferenza religiosa, talvolta accompagnata da ostilità di alcuni ambienti culturali legati alla massoneria.

L’incontro ha consentito anche di aggiornare il Papa sulle verifiche in corso riguardanti alcune comunità e associazioni sottoposte a indagine canonica, in continuità con le raccomandazioni già espresse da Papa Francesco.