CUPRA MARITTIMA – Gran finale al Parco Archeologico e Naturalistico Civita di Cupra Marittima con il quinto e ultimo appuntamento della rassegna teatrale “Mnemosine”, nell’ ambito del “Teatro al Parco Festival”.
Venerdì 18 luglio, infatti, è andato in scena, con grande successo, l’adattamento di una delle opere meno conosciute di Luigi Pirandello: “Diana e la Tuda – Luci e ombre della perfezione”.
Uno spettacolo esclusivo reso in chiave moderna, che ha unito teatro, musica, canto e danza, portato in scena dall’ associazione culturale Nuova Linfa, che si è anche occupata della direzione artistica, dalla promozione al dietro le quinte, curando ogni dettaglio.
Le scenografie esclusive di Eliana Ameli e Diego De Amicis, l’interpretazione attenta e coinvolgente di tutti gli attori e le attrici, l’originalità delle coreografie di Francesca Siragusa, la voce recitante di Daniela Ripani e la regia di Simone Amabili hanno contribuito a regalare al pubblico uno spettacolo di spessore e denso di significati, che ha saputo anche valorizzare il talento di ciascun interprete.
Questa edizione del Festival, sostenuto dall’AMAT, che ha scelto di inserire ben quattro spettacoli della rassegna all’interno del prestigioso circuito regionale Teatri Antichi Uniti, dal BIM Tronto, dal Consiglio Regionale delle Marche, dall’Università L’orientale di Napoli, dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’università degli Studi di Teramo e dalla Pro Loco di Cupra Marittima, ha registrato la presenza di oltre 500 tra spettatori e spettatrici, anche grazie a proposte di sempre maggiore qualità. Nuova Linfa rappresenta una realtà molto importante per Cupra Marittima perché, oltre a riunire giovani e non, offre loro l’opportunità di praticare l’arte del teatro e sperimentare le attività laboratoriali proposte.
“L’associazione diventa così una palestra di formazione personale e culturale, facendo del teatro un luogo di ritrovo in cui mettersi in gioco, coltivare amicizie e accrescere il proprio bagaglio conoscitivo. Un ambiente in cui il gruppo viene prima del singolo e i ragazzi imparano ad aiutarsi l’un l’altro, non maturando individualismo o competizione ma esercitando collaborazione e spirito di squadra per il raggiungimento di obiettivi comuni- ha commentato l’assessore alla Cultura e al Turismo, in Daniela Luciani.

Un momento dello spettacolo tap 6

Un momento dello spettacolo tap 7

Un momento dello spettacolo tap8

Un momento dello spettacolo tap 10

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