Il ponte, attraversando il torrente Castellano, collega il centro storico e il quartiere di Porta Maggiore. Le sue arcate ne fronteggiano un altro, quello di Cecco e da tutto il piano stradale è possibile scorgere la Fortezza Malatestiana.

Il ponte fa parte dell’antico percorso della Via Salaria ed era incluso fino agli anni sessanta.

La realizzazione cominciò nel 1373, tramite gli ascolani Massimo e Nicoluccio Ravuolto.

Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi in ritirata lo fecero saltare il 16 Giugno 1944 insieme al ponte di Cecco, però poi essere ricostruito due anni dopo.