ORSINI 8: Presenze 29 , 2556 min. giocati, 16 reti subite, 3 ammonizioni
Dopo alcune incertezze nelle prime partite, anche grazie all’ottimo comparto difensivo che gli ha permesso di gestire le partite con più tranquillità, il giovane portiere ha dimostrato prontezza ed affidabilità tra i pali, con interventi a volte determinanti per il risultato del match.
SEMPRINI 7: Presenze 3 (2 da titolare), 234 min. giocati, 2 reti subite , 1 ammonizione
La regola degli under lo ha relegato in panchina, ma lui ha mostrato il suo valore quando è stato chiamato in causa. A Sora ha confermato di essere uno specialista nel neutralizzare i tiri dal dischetto, come già si era visto in Coppa Italia contro il Senigallia
ORFANO 6: Presenze 24 (22 da titolare), 1966 min. giocati, 4 ammonizioni
Il classe 2005 ha fatto una progressione in crescendo nel rendimento, per poi avere una battuta d’arresto. Efficace in fase di costruzione, ha un buon feeling con Battista. Qualche errore di troppo in fase di interdizione.
GENNARI 8,5: Presenze 30 , 2695 min. giocati, 2 gol, 7 ammonizioni
Giocatore scaltro e di esperienza, sempre un passo avanti rispetto all’avversario, disinnesca le occasioni avversarie sul nascere. Costante nel rendimento, si è dimostrato il pilastro della difesa rossoblu. Abile anche sotto rete: sfruttando la propria statura, ha realizzato due reti di testa.
Pezzola 8: Presenze 23 , 2239 min. giocati, 4 ammonizioni
Nel corso del campionato, la solida collaborazione con Gennari ha rappresentato un contesto ideale per esaltare le sue qualità. Autentico baluardo difensivo, la sua lettura di gioco orientata sulla traiettoria del pallone, unita a un’efficace marcatura, lo rendono un ostacolo difficilmente superabile.
ZINI 8: Presenze 23 (19 da titolare), 1684 min. giocati, 1 gol, 9 ammonizioni
Si è rapidamente affermato come un elemento imprescindibile per la squadra. Le sue doti principali risiedono in un temperamento equilibrato e in una notevole prestanza fisica. Pur mostrando sicurezza in fase di marcatura, con occasionali disattenzioni, si distingue per le sue efficaci incursioni ed il suo notevole supporto a Kerjota.
ZOBOLETTI 6: Presenze 14 (11 da titolare), 1015 min. giocati, 1 ammonizione
Dire che ha giocato male sarebbe sbagliato, ma sicuramente è stato messo in ombra dalle prestazioni dei compagni di comparto. Ben assestato in fase tattico-difensiva, ha alcune lacune in fase di rilancio, facendo mancare il supporto necessario in fase offensiva.
CHIATANTE 6,5: Presenze 17 (13 da titolare), 1007 min. giocati, 2 gol
Tante sviste e tanti errori nel ruolo di terzino destro. Palladini ha creduto in lui e lo ha spostato più avanti, talvolta invertendo la fascia di pertinenza, dove ha potuto esprimersi meglio. Scattante e dinamico, ha regalato alla squadra due stupende reti.
BOUAH 6: Presenze 6 (1 da titolare), 78 min. giocati
In tutto non ha giocato neanche una partita per intero. Dotato di corsa e possenza fisica. Abile nel palleggio, sarebbe stato interessante poterlo vedere in campo un po’ di più.
GUADALUPI 8,5: Presenze 28, 2375 min. giocati, 8 gol, 2 ammonizioni
Fondamentale al centrocampo, dopo i primi tre turni di squalifica, si si è rivelato l’uomo capace di fare la differenza. Regista e play-maker con un’eccellente visione di gioco, è il tessitore delle trame rossoblu. Forte delle sue doti di incursionista, non esita a cercare la via della rete, distinguendosi per la precisione dei suoi tiri da fuori area. Con la doppietta di Teramo, permette alla Samb la qualificazione matematica.
CANDELLORI 8,5: Presenze 23, 1926 min. giocati, 3 ammonizioni
Incarnazione dello spirito combattivo, la sua tenacia non conosce limiti, coprendo ampie porzioni del campo con instancabile dinamismo. La sua instancabile opera di raccordo e recupero si estende su tutta l’ampiezza del campo, unendo a questa qualità insidiose proiezioni offensive.
PAOLINI 7: Presenze 16 ( 11 da titolare), 1043 min. giocati, 1 ammonizione
Partito un po’ in sordina, ha manifestato una notevole crescita nel corso del tempo, eccellendo come terzino. La sua duttilità tattica e la sua dedizione lo hanno reso progressivamente più propositivo ed efficace, configurandolo come una valida opzione da impiegare all’occorrenza.
TOURÈ 7,5: Presenze 19 ( 7 da titolare), 765 min. giocati, 2 ammonizioni
Desideroso di manifestare appieno il proprio potenziale, chiamato al non facile compito di svolgere le veci di Candellori, riesce con notevole merito a colmarne il vuoto. La sua grande dedizione lo porta a recuperare palloni con encomiabile impegno, meritando in pieno la fiducia che gli è stata concessa
D’ERAMO 6: Presenze 28 (4 da titolare), 667 min. giocati, 5 ammonizioni
Quando impiegato da titolare fatica un po’ a trovare la sua dimensione, fatica a reggere il confronto con Guadalupi o Candellori. Meglio quando impiegato in scampoli di partita, dove la sua azione talvolta è caratterizzata da giocate pragmatiche e determinanti.
LULLI 6-: Presenze 16 ( 2 da titolare), 372 min. giocati, 2 ammonizioni
Concreto e di esperienza riesce a tappezzare bene la situazione quando chiamato a sostituire i compagni di squadra. Una prestazione deludente ad Avezzano, rivela che per caratteristiche, non è il giocatore ideale per sostituire Candellori.
TATARANNI 6,5: Presenze 4 (2 da titolare), 239 min. giocati
Classe 2006 è stato impiegato per lo più per sopperire all’assenza di Orsini, per la regola degli under. Si dimostra duttile ed efficace soprattutto nella manovra offensiva. Un altro giocatore che avrebbe meritato qualche minuto in più per poter essere visto meglio.
KERJOTA 8: Presenze 31, 2659 min. giocati, 10 gol, 4 ammonizioni
Grandi aspettative per il talento albanese, che ha confermato pienamente le premesse. Forte di un’abilità tecnica di squisita fattura, elude l’opposizione avversaria con disinvoltura, pur trovandosi sovente a fronteggiare marcature multiple. Tuttavia, la doppia cifra di reti siglate e il cospicuo numero di assist forniti sanciscono inequivocabilmente il valore del giocatore e il suo contributo sostanziale alle dinamiche della squadra.
BATTISTA 7: Presenze 26 (19 da titolare), 1522 min. giocati, 3 gol, 6 ammonizioni
Le sue accelerazioni sulla fascia lo rendono sempre troppo pericoloso per essere trascurato. Con perseveranza e abnegazione, non si è mai risparmiato dando un prezioso contributo alla costruzione di gioco.
FABBRINI 7: Presenze 13 (2 da titolare), 289 min. giocati, 1 ammonizione
Spesso impiegato per pochi minuti, non ha lesinato nel mostrare la sua tecnica di categoria superiore, l’assist a Guadalupi nella partita d’andata contro il Teramo ne è una lampante dimostrazione. Un giocatore che sarebbe stato utile impiegare per tempi congrui, soprattutto nelle partite in cui era necessario chiudere o contenere il risultato.
BALDASSI 7-: Presenze 17 (6 da titolare), 573 min. giocati, 3 gol, 1 ammonizione
Giocatore eclettico in grado di fare la differenza con manovre tattiche oculate e determinanti. Purtroppo dopo l’infortunio non è rientrato al massimo della condizione, con prestazioni grigie e scampoli di partita in cui la sua azione è risultata ininfluente.
SBAFFO 6-: Presenze 11 (7 da titolare), 483 min. giocati, 1 gol, 1 ammonizione
Il Re Leone non ha mai ruggito e non si è mai stabilizzato dopo l’infortunio al ginocchio. Malgrado alcune pregevoli transizioni di gioco, le sue prestazioni rimangono deludenti rispetto alle aspettative, per un giocatore che non è stato capace di imprimere il segno del campione di razza che tutti erano abituati a vedere.
EUSEPI 8:Presenze 26 (25 da titolare), 2167 min. giocati, 15 gol, 5 ammonizioni
Uomo di carattere e cannoniere indiscusso, svolge un ruolo cruciale nel funzionamento del gruppo. Partito col diesel, le sue prestazioni sono diventate sempre più incisive e l’infortunio al polso non sembra averlo scalfito. Indomito e determinato, si è imposto come vero leader, alla stregua di un vero e proprio allenatore aggiunto in campo.
MORETTI 7: Presenze 24 (8 da titolare), 998 min. giocati, 5 gol, 3 ammonizioni, 1 espulsione
Agile ed imprevedibile, nel relativamente breve minutaggio disputato, segna più gol in rossoblu che nelle precedenti tre stagioni. Con una Squadra solida alle spalle, si è rivelato un jolly prezioso.
LONARDO 7,5: Presenze 17 (14 da titolare), 1086 min. giocati, 8 gol, 1 ammonizione
La richiesta di Eusepi di essere affiancato da un altro attaccante, ha permesso al ragazzo di giocare da titolare e sfoggiare le sue non trascurabili doti tecniche. La sua svolta di carriera ha lasciato ad 8 il suo bilancio di reti in rossoblu, un ragazzo di prospettiva a cui vanno i più calorosi auguri.
All. PALLADINI 8,5: Non è di certo stato il campo a decidere le sorti di questa squadra, che dopo 4 anni ritorna tra i professionisti. Il merito è di Ottavio Palladini, che ha sempre messo in campo la squadra giusta con i giocatori che di volta in volta aveva a disposizione, dovendo gestire situazioni non facili, ma trovando sempre la quadra tra under, infortuni vari e squalifiche. Ha avuto la consapevolezza degli errori commessi ed ha saputo trovare strategie risolutive. A lui imputabile solo qualche cambio poco efficace o tardivo, per il resto, ha saputo inculcare una mentalità di squadra vera, motivando i giocatori ad uno spirito vincente. Un andamento quasi perfetto, ed un risultato raggiunto con determinazione. Ancora una volta Ottavio è riuscito a centrare l’obiettivo. Bravo.

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