SAN BENEDETTO – L’Amministrazione Comunale sta procedendo con l’approvazione della delibera relativa alla  (TARI) per il prossimo anno, con una scadenza fissata al 30 aprile.

La  questione è stata sottoposta al vaglio della Commissione Bilancio nel pomeriggio del 15 aprile.

Al momento, non si prevedono cambiamenti  rispetto alla TARI  2024, ma alla tariffa sarà  comunque applicato il “Bonus Sociale” previsto dal Governo.  Questo beneficio è pensato per le utenze domestiche. In particolare, potranno accedere a questa agevolazione le famiglie con un ISEE che non supera i 9.530 euro. Per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico, la soglia ISEE per poter beneficiare del bonus sale a 20.000 euro.

Il bonus consiste in una riduzione del 25% sull’importo totale della TARI e avverrà in maniera automatica. Il fondo di solidarietà sarà costituito con un aumento di 6 euro per le utenze, domestiche e non, che il Comune verserà ad Arera che poi provvederà a redistribuire agli aventi diritto.

Per evitare sovrapposizioni, l’amministrazione effettuerà un controllo incrociando i dati con quelli delle agevolazioni che sono già state concesse lo scorso anno.

“Come lei sa, ci sono delle categorie che rispetto alla sua scelta , appoggiata dalla sua maggioranza, non sono state toccate. – ha stigmtizzato laa Consigliera Barlocci, rivolta all’assessore Pellei-  Per esempio le famiglie composte da quattro persone, chi sa perché queste quattro persone, due genitori, due figli, qualsiasi reddito aversero non sono state toccate. Adesso arriva questa norma governativa, , che a me sembra strana, nel senso che danno un contributo con i soldi dei contribuenti.  Di una cosa sono contenta rispetto a questo decreto: che anche il governo Meloni, sconfessa la sua iniziativa, perché anche il governo Meloni tiene conto dell’ ISEE. In questa città c’è gente che ha letto il reddito altissimo, che si è presa lo sconto senza neanche doverlo chiedere”