Mister Domenico Farrocco, (Isernia): “Sapevamo che i primi minuti erano fondamentali, purtroppo abbiamo preso subito il gol. Avremmo meritato il pareggio, abbiamo avuto le nostre occasioni, quando giochi questo tipo di partite non puoi pensare di avere dieci palle gol, quindi bisogna sfruttare quello che si crea. Orsini ci ha messo una pezza con una gran parata, faccio grandi complimenti ai miei ragazzi perchè specialmente nel secondo tempo abbiamo fatto sudare la vittoria alla Samb. Salvezza? Mancano tante partite, siamo fiduciosi. Ci hanno applaudito i tifosi di casa, mentre i nostri ci hanno contestato, mi chiedo cosa si possa chiedere di più a questi ragazzi oggi. Ci vuole uno scatto in avanti in termini di cultura sportiva, quando bisogna riconoscere i meriti dell’avversario”.

Mister Ottavio Palladini (Samb): “Bisogna dare merito ai ragazzi per ciò che hanno fatto nel primo tempo e a inizio ripresa, ma alla fine sono riemersi i problemi che abbiamo avuto nelle scorse partite, concedendo troppo all’avversario. Ci è venuta l’ansia da prestazione e abbiamo perso lucidità, dobbiamo essere più bravi a chiudere il match, altrimenti ci complichiamo le cose da soli. Ringrazio Eusepi per il sacrificio di scendere in campo, con personalità ed esperienza, così come Moretti che in settimana ha avuto dei problemi, Paolini che si adatta in ogni ruolo. Bisogna fare i complimenti a tutti che stanno facendo davvero grandi sacrifici. Vincere oggi per noi era fondamentale, la sconfitta di Avezzano ci ha fatto male perchè nei primi 25′ abbiamo espresso un gran gioco, poi dopo il gol subito abbiamo smesso di giocare a calcio. Quando abbiamo le occasioni per fare gol bisogna chiudere la partita. Sbaffo? E’ uscito perchè aveva male al ginocchio. Orfano in panchina? Scelta tecnica, ho visto Paolini più pronto”.

Umberto Eusepi, capitano Samb: “Il mister mi ha chiesto se me la sentissi di giocare e volevo farmi trovare pronto. Il dolore che ho provato quel giorno è stato molto forte, per cui oggi la cosa che più mi premeva era riacquistare fiducia e sicurezza. Sono un attaccante che usa tanto le mani e le braccia nel gioco e nei duelli fisici, dove non bisogna avere paura di farsi male. So che per i ragazzi sono importante, quindi appena il mister mi ha chiesto di scendere in campo non ho esitato a dire di sì, anche se di testa non ero al cento per cento come sicurezza. Ancona? Sarà una partita difficile, onestamente è la squadra che mi ha impressionato di più qui al Riviera. Anche se stanno affrontando un momento altalenante questo campionato è molto strano”.

Alessandro Sbaffo, attaccante Samb: “La sostituzione? Vengo da un infortunio importante al ginocchio quindi devo gestirmi, non sono preoccupato, ci sta fa parte del periodo di recupero. Sono felice di aver segnato un gol, soprattutto come quello di oggi che è stato pesante. Ora dobbiamo goderci questa giornata e lavorare con entusiasmo per domenica prossima. Venivamo da un momento negativo di febbraio che comunque ha portato 3 punti che oggi pesano sulla classifica. La partita contro l’Ancona andrà affrontata con questo spirito, sappiamo che è una gara sentita, noi essendo capolista tutti vogliono batterci, quindi dovremo dare il massimo. Conosco le ambizioni della piazza e noi ci crediamo tanto quanto i nostri tifosi. Con i compagni mi sto integrando bene, mi sto godendo il viaggio. Il gol lo dedico a chi mi è stato sempre vicino”.