Di Simone Pignoloni

SAN BENEDETTO – Nella società contemporanea la nostra identità passa attraverso una serie di azioni che non possono prescindere dall’utilizzo di un device: uno smartphone, un computer, un tablet. Dispositivi che tutti ormai hanno e con i quali possono gestire interamente la propria vita. Ma, così come nella vita, può capitare sovente di imbattersi in possibili trappole online: è il caso del phishing, un fenomeno sempre più presente e che spesso trova impreparate molte persone.

Che cos’è il phishing? Si tratta di un tentativo di truffa informatica, con la quale, simulando un messaggio o una mail di una azienda fittizia vengono raccolti dati personali, sensibili, estremi bancari con giustificazioni di ordine tecnico o burocratico per trarre un guadagno economico a discapito delle vittime. Se la terminologia può risultare molto lontana dalle nostre attività quotidiane, è opportuno ricordare come nel corso degli ultimi tre anni, le vittime sono aumentate geometricamente: basti pensare che nel 2023 sono state identificate più di 1200 campagne malevoli e nel 2024 le persone che hanno creduto a link o messaggi truffa sono tre volte di più rispetto all’anno precedente.

Una serie di dati e di conseguenze che non può non allertare anche le autorità competenti: a tal proposito, nel corso dell’ultimo anno sono state attivate diverse iniziative da parte delle forze dell’ordine, per garantire una maggiore sicurezza in ambito informatico e digitale.
La Polizia Postale ha diffidato di credere a chi, telefonicamente o tramite posta elettronica, si identifica come “Direttore della sezione Anticrimine” o di altre forze dell’ordine, dal momento che le stesse non potrebbe, per legge, raggiungere in maniera così diretta un cittadino per pagamenti o eventuali comunicazioni di carattere privato, dietro minacce penali o pecuniarie.

La situazione è al vaglio degli organi di controllo telematico, i quali stanno analizzando quali possano essere le migliori strategie per contrastare una dinamica che lede la privacy, i diritti e le libertà degli utenti.