Palladini: “Nel primo tempo siamo partiti male, eravamo superficiali e quando si gioca con questo approccio fai fatica. Loro ci hanno messo l’anima e il cuore, noi siamo stati poco incisivi. Dopo il gol ci siamo svegliati. In settimana ci siamo allenati bene, avevo detto ai miei ragazzi che questa sarebbe stata mentalmente la partita più difficile della stagione, onore al Termoli per quello che si è visto in campo. Cosa è mancato nel primo tempo? Quando hai l’ansia di fare gol fai fatica, poi ci siamo svegliati dopo lo svantaggio. Loro ci hanno dato del filo da torcere, non penso che l’abbiamo presa sottogamba anzi ci siamo allenati con grandissima intensità, forse l’atmosfera senza pubblico ci ha fatto un po’ deconcentrare, non possiamo permetterci di fare questo tipo di approcci, dobbiamo crescere mentalmente. Gli innesti dalla panchina ci ha dato qualcosa in più. Bravi ai ragazzi ma il campionato è ancora lunghissima”.
Zini: “Non abbiamo approcciato la partita nel modo giusto, quando abbassiamo l’attenzione facciamo fatica. Ce la siamo complicata da soli, menomale che poi sono arrivati i tre punti lo stesso. Dobbiamo mettere in campo più cattiveria, specialmente contro una squadra in difficoltà come loro. Il gol? Ormai la partita era quasi finita, eravamo tutti in avanti. Fortunatamente l’ho stoppata bene e ho calciato meglio che potevo, è andata nel migliore dei modi. Non era facile rimettere in piedi questa partita, ma quello che conta oggi è il risultato. Quando questi episodi ti girano a favore aumenta l’entusiasmo, ma ora non abbiamo ancora fatto nulla. Ci è mancata la spinta del pubblico ma non deve essere un alibi di fronte alla prestazione del primo tempo. Che ci serva da lezione per le prossime partite”.

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