SAN BENEDETTO – Torna a sventolare per il 17° anno consecutivo la Bandiera Verde sulle spiagge di San Benedetto. L’iniziativa nasce nel 2008 e ha visto la nostra cittadina pioniera nelle “spiagge a misura di bambino” essendo una della prime spiagge in Italia ad essere selezionata e prima in assoluto nel territorio Marchigiano.

I requisiti per ottenere la bandiera verde sono diversi, tra i quali uno spazio minimo tra gli ombrelloni tra cui i bambini possono giocare acque pulite e sicure anche a diversi metri dalla battigia, che , presenza di assistenti di spiaggia, attrezzature dedicate ai bambini, ma anche strutture ed attività per lo svago che rendono la citta con “bandiera verde” meta turistica per famiglie.

Alla cerimonia dell’alzabandiera erano presenti l’ideatore dell’iniziativa Italo Farnetani, pediatra, docente universitario  e presidente dell’International Workshop of Green flags, la Comandante della Capitaneria di Porto Alessandra Di Maglio, il Comandante della Polizia Locale Pietro D’Angeli, i rappresentanti dell’Associazione Albergatori Nicola Mozzoni e Andrea Perugini.

«La Bandiera Verde potrebbe diventare un elemento di marketing molto importante – è l’analisi di Nicola Mozzoni – Investire sul concetto del “mio mare”, perché il fatto che loro riconoscano la zona è un fatto importante, perchè i bambini sanno dove andare, i genitori sono rilassati.»

«Sono contenta che dal 2008 la città abbia questo vessillo importantissimo – dichiara l’assessore al turismo Cinzia Campanelli – San Benedetto è una città conformata a misura di bambino, perchè c’è la sicurezza che troverai quel comfort adeguato, sapendo dove mangiare e dove divertirsi. San Benedetto, oltre alla conformazione naturale del mare, della spiaggia, ultimamente sta crescendo in un’accoglienza turistica pensata proprio  per i più piccoli, con momenti di svago e di gioco per tutta l’estate»

«Anche noi abbiamo un particolare interesse per le spiagge – sono le parole del Comandante Alessandra Di Maglio – Siamo presenti con la nostra operazione “Mare e laghi sicuri 2024”, che ci vede costantemente monitorare sia le spiagge, sia il mare, con le nostre pattuglie e  le motovedette per rendere le spiagge più sicure, facendo anche tanta prevenzione per diffondere la cultura del mare, quindi spero che anche noi possiamo dare il nostro contributo affinché le spiagge di San Benedetto siano sicure e possano essere apprezzate dalle famiglie e dai bambini»

«I punti di forza di San Benedetto sono tre – analizza il professor Italo Farnetani – In primis la presenza dei grandi alberghi, perchè le famiglie oggigiorno hanno bisogno di aggregarsi soprattutto dopo il Covid, e l’albergo è  già un punto di aggregazione dove il genitore si può intrattenere in conversazione ed i bambini possono trovarsi insieme. Poi è importante anche l’ombra, Perchè nel tragitto dallo chalet all’albergo in trecento metri genitori e bambini trovano anche l’ombra. infine il Lungomare, che è qualcosa di veramente unico. in questi anni abbiamo usato San Benedetto come laboratorio e sono state fatte delle ricerche, che ho portato anche in congressi internazionali»