SAN BENEDETTO – In riferimento a quanto accaduto il 3 luglio scorso (il caso del monopattino entrato sulla pista ciclabile del lungomare a contatto con un’anziana signora) e a chiarimento delle dichiarazioni rilasciateci, la redazione di Riviera Oggi, viste le parole che seguono da parte di chi guidava il veicolo elettrico, si riserva di verificare ulteriormente con i vigili intervenuti per gli accertamenti del caso.

Questa infatti la nuova descrizione del diretto interessato: “Devo chiarire che, mentre ero a letto nella mia abitazione in seguito alle ferite riportate, la mia compagna (usando la mia utenza), sbagliando giornale, se l´é presa con Riviera Oggi (come purtroppo spesso accade da alcuni anni, per la confusione creata dopo la registrazione di una nuova testata con il nome La Nuova Riviera. Ndr), ritenendo che sarebbe piú giusto aspettare gli accertamenti posti in essere dalla Polizia Locale, prima di trarre conclusioni affrettate. Devo peró scusarmi con i parenti della signora investita per il modo con cui sono stati esposti i fatti a Riviera Oggi, ‘colpevolizzandola’ perché 93enne. Una comunicazione (seppur testuale) di cattivo gusto per la quale mi sento in dovere di rinnovare le mie scuse”.

Come redazione ci dispiace per l’inconveniente e l’incomprensione ma bisogna anche tener conto che siamo piú che stufi di ricevere telefonate di protesta o di semplice segnalazione, da parte di lettori che ci accusano di aver scritto articoli non corretti che invece non riguardano noi ma La Nuova Riviera, per la confusione creata con un nome simile al nostro e con la quale, ribadiamo, di non avere nulla in comune.

La precedente confusione riguarda una telefonata della Guarda Costiera che gentilmente, alcuni giorni fa, ci ha chiamati per dire che l’intervento in seguito ad una frode in mare era stato eseguito da loro e non dalla Guardia di Finanza, come invece riferito da La Nuova Riviera e non da Riviera Oggi che aveva riportato il nome giusto delle Forze dell’Ordine intervenute.

Senza considerare che ci sono lettori che non ci chiamano per comunicare errori o mancanze addebitandoli peró a noi di  Riviera Oggi (registrato in tribunale nel 1992) con conseguenti danni anche economici.