MONTEPRANDONE – “È ora di far tornare il dibattito democratico a Monteprandone e lo si può fare solo con un gruppo di persone che crede in questo territorio e le nelle sue potenzialità. In questi ultimi 5 anni ho avuto la possibilità di conoscere la macchina amministrativa da vicino e ho capito quanto lavoro c’è da fare. Le semplici promesse, gli slogan, la propaganda non sono più sostenibili per un territorio che cerca risposte concrete. Bisogna parlare il linguaggio della verità, la trasparenza non solo come strumento ma come obiettivo”. Così, in una nota stampa giunta in redazione il 22 maggio la candidata sindaco di Monteprandone, Martina Censori, della lista ‘L’altra Monteprandone’.
Nella nota si legge: “Da capogruppo uscente, ho creduto anche io che l’attuale amministrazione potesse rappresentare una svolta positiva ma al netto dei progetti portati a compimento, non ho trovato né ascolto né tantomeno condivisione e soprattutto è mancata una visione che andasse al di là dell’esistente e al di là delle richieste dei portatori di interesse di turno. Il risultato finale è stato quello di una maggioranza che si è arroccata nel potere”.
“Con coraggio ho voluto sottrarmi a questa logica e insieme ad altri giovani ho pensato che non potevamo aspettarci il cambiamento dagli altri ma che quel cambiamento dovevamo essere noi – prosegue Martina Censori – Da qui nasce il progetto L’Altra Monteprandone, una Monteprandone libera da ogni compromesso al ribasso e con un obiettivo unico, far sì che la casa comunale sia di tutti e non solo di pochi eletti. Ho deciso di candidarmi a Sindaco per offrire alla città un’opportunità di rappresentanza, di spazio politico e di confronto per arginare il rischio che una lista civetta, presentata con l’aiuto dell’attuale sindaco, negasse agli elettori la presenza di una legittima minoranza”.
“Il mio sarà un contributo per riportare il dibattito nel Consiglio Comunale , rendergli una rinnovata dignità promuovendo una dialettica che marchi un reale distacco dall’attuale politica acchiappalike sui social – dichiara la candidata sindaco – In questa campagna elettorale evidenzieremo le molte falle che questa amministrazione ha dimostrato di avere perché riteniamo che non sia tutto oro quello che luccica. C’è un Altra Monteprandone. È quella di chi si mette a disposizione con umiltà e spirito di servizio per far emergere un dissenso silenzioso e promuovere un’altra idea di amministrazione e di città.”

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