GROTTAMMARE – Il 15° Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare – Franco Loi si avvicina alla cerimonia di premiazione, in programma sabato 4 maggio, dalle ore 15.30, al Teatro delle Energie di Grottammare: parteciperà la scrittrice Dacia Maraini, alla quale sarà conferita la cittadinanza onoraria da parte della città di Grottammare, da sempre vicino al Premio Nazionale Letterario Città di Grottammare, a cura del sindaco Alessandro Rocchi.

I nomi dei vincitori sono stati svelati nella Sala Giunta del comune di Grottammare dal vicepresidente dell’Associazione organizzatrice, la Pelasgo 968 di Grottammare, dottor Giuseppe Gabrielli, Segretario del premio, all’esito della valutazione della giuria circa le opere pervenute.

Erano presenti il sindaco Alessandro Rocchi e il vice, Lorenzo Rossi, il poeta Alessandro Catà, primo classificato nella sezione libri di poesia editi, e il poeta Ermanno Capriotti di Colonnella, Premio speciale Pelasgo 968.

L’opera di Capriotti si intitola “L’ombra dell’assenza” ed è dedicata al figlio Luigi Edoardo Capriotti, tragicamente scomparso dopo essere stato investito da un’auto nel 2008 ad Alba Adriatica.

“Per canalizzare il dolore conseguente alla morte di mio figlio, ho iniziato a scrivere – dichiara Capriotti – a volte le parole hanno un potere salvifico, in grado di contrastare anche la morte”.

Per il poeta Alessandro Catà, la sua opera “Alla fine del giorno” è un richiamo alla distanza e alla nostalgia, senza risvolti drammatici.

“Da parte dell’amministrazione comunale c’è massima soddisfazione per un evento che si è consolidato negli anni e che è diventato di richiamo nazionale”, afferma Rocchi.

“È un’iniziativa dal valore culturale ma anche turistica – dichiara Rossi – perché promuove il nome della città e perché tanti premiati trascorrono un finesettimana in città per l’occasione”.

“C’è stato uno exploit per quanto riguarda gli inediti e le opere prime e in generale la nuova edizione si conferma con i grandi risultati della precedente, mantenendo il livello di mille autori. Nella nuova edizione del premio, l’Associazione Pelasgo 968 ha deciso di eliminare tutte le iscrizioni cartacee, che rappresentavano un 30%, mentre l’exploit delle opere prime vanno a rappresentare il desiderio di emergere da parte di autori che si avvicinano alla scrittura per la prima volta”, afferma il dottor Giuseppe Gabrielli.

Presidente della giuria tecnica è il saggista, giornalista e critico Filippo La Porta, Massimo Lugli lo è per il giallo, Fabiano Massimi per il romanzo storico, Giovanni D’Alessandro per la poesia inedita in lingua italiana, Alessandro Morbidelli per il racconto breve,

A capo della giuria che presiede la sezione Premio Speciale Miglior saggio (libro) c’è Elena Malta.

 

I VINCITORI:

 

Sezione A poesia inedita in lingua italiana:
Carmelo Consoli di Firenze , opera “Gaza”

Sezione B Poesia inedita in Vernacolo – intitolata a Candeloro Lupi:
Stefano Baldinu della provincia di Bologna con “Comente pibidas de anghelos”

Sezione C Racconto saggio breve inediti:
Wilma Avanzato di Torino con opera “Proprio quel giorno”

Sezione D1 Libro edito di poesia:
Alessandro Catà di Porto San Giorgio con “Alla fine del giorno” edito da Moretti & Vitali

Premio speciale giallo Grottammare:
Gabriele Raho di Roma con opera “Il maniconio di Guillon” edito Newton Compton

Premio speciale narrativa ragazzi:
Giulia Maselli con “Il ritorno di free” editore Youcanprint

Sezione D2 Libro edito di narrativa saggio:
Nicolò Moscatelli di Cantù, nato nel 1985, con opera “I Calcagnanti” edito La Nave di Teseo

Sezione E Opera prima edita:
Luca Tempini di Parma, 47 anni, ma vive in provincia di Brescia, con opera “La disfida mancata” edito da Marco Serra Tarantola

Sezione F Libro inedito:
Maurizio Benvenuti di Forlì, con opera “La lengva”

Premio speciale miglior saggio:
Anna Maria Farabbi di Perugia con “Il canto dell’altalena” edito da Piedimosca

Premio speciale Romanzo storico:
Francesco Grasso con “Archimede il matematico che sfidò Roma” edito da Mondadori

Premio speciale Rotary Club HPR:
Daniela Tagliafico di Roma con “Re Giorgio”

Premio Miglior Opera fantasy:
Maurizio Roccato con “Giallocchio e primavera”

Premio Daniele Donati miglior opera tematica sociale:
Carla Cucchiarelli con “Io sono Nannarella. Intrigo a Firenze” editore Roma

Premio speciale Civico verde Grottammare:
Angelo Bruscino-Alessio Postiglione con “L’ambientalismo possibile”

Premio speciale editore meritevole:
Elena Costa della Costa edizioni

Premio speciale metrica:
Alessandro Perugini con “Il volo di una rondine”

Premio speciale Teatro:
Concetta Caramanico di Abbiategrasso con “Nostra signora dei tulipani”

Premio Speciale Pelasgo 968:
Ermanno Capriotti di Colonnella

Premio speciale giovane critica under 35:
Tommaso Scarponi di Perugia