Pezzola: “Oggi mi sento in dovere di fare le scuse da parte di tutta la squadra alle persone che sono venute fin qui. Le partite si possono perdere, ma dovevamo mettere in campo un atteggiamento diverso. Ci è mancato qualcosa. Ora però c’è un’occasione contro il Campobasso per dimostrare che non siamo questo, dobbiamo azzerare e ripartire. Il campionato non è finito, c’è da essere realisti, sarà durissima, ma la matematica non ci condanna ancora. Dal punto di vista altletico oggi abbiamo speso molto, siamo stati sempre a rincorrere. Il gol preso? Secondo me c’era fallo su Tomassini a inizio azione, poi sul cross hanno messo un cross teso dove Sbardella è stato sfortunato e l’ha messa in porta”.
Federico Angiulli: “Per me non era una partita come tutte le altre, ma quando l’arbitro ha fischiato mi sono tappato le orecchie e ho pensato solo a giocare. Oggi era una guerra di nervi, il nostro pubblico ha giocato un ruolo fondamentale spingendoci con grande carica verso la vittoria. In una ricorrenza così importante per la città sono davvero orgoglioso di questa partita. Gli episodi da rigore? Io credo che una squadra forte e con l’organico che ha la Samb non debba attaccarsi a questi episodi. Ora vogliamo fare uno scherzetto al Campobasso”.

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Anguilli, è vero che la Samb non deve attaccarsi ad episodi arbitrali e che ha avuto diverse occasioni per rimontare, ma nell’arco di una partita, si possono anche commentare. Il primo sotto la nostra curva era stato evidente. Il secondo su Senigalliesi non saprei dire e sulla ripartenza che ha portato al gol dell’aquila c’era un altro fallo evidente di mano. Dopodiché la Samb non ha scuse e L’Aquila ha giocato meglio, tirando diverse volte in porta. Vittoria meritata. Ma l’arbitro ha influenzato la partita e non solo per questi episodi. Faresti bene a stare zitto e parlare solo della… Leggi il resto »