CUPRA MARITTIMA – «La nostra epoca non sa più godere, perché non ha saputo accettare il dolore come fonte dell’umana esistenza. Sfiaccato dalle comodità, soffocato dal ritmo della vita, sazio di piaceri, che non sanno proporre altro al di là di se stessi, il cuore si stordisce ed allontana lo spettro della morte senza, peraltro, superarne il timore» tratto da ‘Mio padre mi disse’ di Mario Polia.

Il Prof. Polia illustre storico, antropologo, etnografo, archeologo, specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, terrà questa sera una conferenza sul suo ultimo capolavoro dal titolo “La donna romana. Mater et Sacerdos”.

L’evento organizzato dall’Archeoclub d’Italia aps-sede di Cupra, è gratuito e aperto a tutti coloro che ne siano attratti. In occasione della festa della Donna, il Prof.re offrirà degli spunti di notevole interesse relativi alla concezione del femminile come custode del Fuoco sacro e della donna come mediatrice di fondamentale importanza all’interno del tessuto sociale e istituzionale.