UNA STRANEZZA. Con la vittoria odierna del Campobasso, la Samb ha perso la testa. Ci sta dopo aver fatto soltanto 2 punti nelle ultime tre gare e il Campobasso 9. Molisani che avevano 5 punti in meno e ora due in più. Ma, se il tutto è frutto di calcoli aritmetici, non lo è per chi ha perso la testa nel senso di ‘coccia’ come si dice in sambenedettese.
Mi riferisco alla recente festa della società rossoblu, tenutasi nella splendida cornice di Parco sul Mare di Cupra Marittima. Organizzata in modo perfetto per ringraziare i numerosi sponsor della Samb e anche la stampa.
Una premessa-domanda è d’obbligo: se ad una festa simile (lo faccio con le prime società che mi vengono in mente) non fossero stati presenti il Gruppo Dac, Mapei, Emirates e Paolo Nesi Group , rispettivamente per Brescia, Sassuolo, Milan e Poggibonsi, un’eco sulla stampa sarebbe stato normale? Sicut et simpliciter, semplicemente sì.
A San Benedetto del Tronto, tranne per noi di Riviera Oggi, l’assenza di Sideralba è passata inosservata per tutti gli altri organi di informazione locali (mi pare tutti fino a prova contraria) che dovevamo semplicemente raccontare un fatto, niente di più.
Insomma il fatto che, nella circostanza, nessun altro ha scritto o parlato dell’assenza di Luigi Rapullino e della sua azienda, l’abbiamo notato solo noi? Sarebbe gravissimo se fosse così. Anche perchè il nome del Main Sponsor della Samb non è stato fatto nemmeno con un piccolissimo messaggio di saluto come si fa in questi casi: “Non siamo intervenuti fisicamente per impegni pregressi ma siamo vicini con il cuore alla Samb e a tutti gli altri partner come noi”. Un silenzio fragoroso, invece.
Essendo presenti, ne abbiamo chiesto i motivi al presidente Massi che praticamente ci ha detto che la cosa non rientrava nei suoi compiti. Abbiamo allora sentito Rapullino che è stato lapidario: “Sarò domani in città e poi ‘periodo impegnativo”.
Che dire. Com’è strana la vita!

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