Di Laura Karafera
MACERATA—Ieri, 22 novembre Piazza colma a Macerata. Almeno 400 le persone presenti, tra studenti e studentesse, cittadini, personale docente e amministrativo dell’Università. Tutti riuniti nel nome di Giulia Cecchettin, affiancati dai rappresentati delle istituzioni, dal sindaco Sandro Parcaroli e dalla vicesindaco Francesca d’Alessandro.
“Ho voluto questo momento di testimonianza, di comunità–ha detto il rettore John Mccourt—per mandare un segnale forte e unico contro le violenze di tutti i tipi ma soprattutto contro la violenza di genere, che continua ad essere una piaga nella nostra società”.
A dar voce al messaggio del Consiglio degli studenti sono stati la vicepresidente Lucrezia Cinella e il presidente Dario d’Urso.
Si sottolinea la responsabilità collettiva dell’accaduto. Si esortano i presenti alla manifestazione a riflettere e a mettere in discussione i ruoli che la società attribuisce; a combattere contro la cultura della supremazia dell’uomo sulla donna, basata sull’oggettificazione di quest’ultima.

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