GROTTAMMARE – Una serata per riscoprire arte, storia e sapori del vecchio incasato di Grottammare, ricordando due illustri grottammaresi, Sisto V e Pericle Fazzini, e celebrando l’Arancio biondo del Piceno con “Profumo d’Arancio”, l’iniziativa proposta dal Gruppo FAI giovani di San Benedetto del Tronto e dai Musei Sistini del Piceno, con il patrocinio dei comuni di Grottammare e di Montalto delle Marche.
Domenica 17 luglio, dalle ore 17,45, in piazza Peretti, i volontari del FAI e le guide accompagneranno i visitatori alla scoperta delle splendide opere custodite nel Museo Sistino, nella chiesa di San Giovanni Battista e del Torrione della Battaglia, che ospita la sezione grottammarese della mostra “Sisto V e Pericle Fazzini, Gloria e Memoria”, con sede principale a Palazzo Paradisi di Montalto. A seguire, alle ore 20, nel giardino dell’ex convento di Sant’Agostino, la Cantina di Sant’Agustino proporrà un menù di pesce ispirato all’Arancio biondo del Piceno, varietà autoctona oggetto di recupero e riscoperta negli ultimi anni.”
Ritengo davvero molto positiva questa collaborazione tra i Musei Sistini e il FAI, sarà sicuramente una bella scoperta e un itinerario nuovo per i visitatori. Nel Museo Sistino di Grottammare quest’estate sarà possibile ammirare la bellezza dei doni che Sisto V ha fatto alla città di Montalto e a Grottammare, prima collocati nel Museo di Montalto Marche, attualmente chiuso per i danni del sisma: il calice e la medaglia della sorella Camilla Peretti-ha spiegato Paola Di Girolami, direttrice dei Musei Sistini del Piceno.
“Continua il lavoro di scoperta del nostro Piceno attraverso collaborazioni con realtà locali. Solo attraverso questo costante impegno possiamo alimentare la crescita di una consapevolezza e di una forza culturale dei nostri territori. Un ringraziamento alle amministrazioni comunali di Grottammare e Montalto delle Marche, da subito disponibili ad affiancare questa proposta – ha affermato Ilario Di Luca, capogruppo FAI giovani San Benedetto del Tronto.
“Il Paese Alto di Grottammare negli ultimi due decenni ha conosciuto una rinascita che l’ha reso tra i borghi italiani più ammirati e visitati. Tuttavia, in un’epoca di turismo “mordi e fuggi”, è prezioso l’impegno del FAI per offrire una conoscenza più consapevole, in modo partecipato, delle sue bellezze storiche e artistiche-ha, invece, dichiarato Lorenzo Rossi, assessore allo Sviluppo e Promozione di Grottammare.
“Siamo felici di collaborare con il FAI in questo evento che valorizza il nostro borgo. Con la nostra partecipazione intendiamo promuovere la cucina di pesce del territorio aggiungendo alla degustazione alcuni piatti in cui l’Arancio biondo del Piceno sarà tra gli ingredienti principali – ha concluso Simone Calvaresi della Cantina di Sant’Agustino.
È previsto un contributo per la visita di 3 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti, mentre la cena facoltativa ha un costo di 35 euro. È fortemente consigliata la prenotazione al link: bit.ly/profumodarancio, o scrivendo a sanbenedettodeltronto@faigiovani.fondoambiente.it oppure chiamando il numero 347 5006575 dopo le ore 18.

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