di Veronica Murgia

SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Il quartiere Agraria, dopo due anni di stop causati dalla pandemia, organizza la 50esima edizione del Primo Maggio con tre giorni di eventi dedicati alla Festa dei lavoratori.

Si parte il 29 aprile, alle ore 21,35, con il concerto della band “Vizi e Virtù” che intratterrà il pubblico suonando i migliori pezzi del repertorio di Vasco Rossi. Il 30 aprile, alle 21,35, si esibirà un big della musica italiana: Edoardo Bennato. Infine, il 1° maggio, a partire dalle ore 15, torna il tanto atteso “Zapfest”: una non-stop di esibizioni di oltre 80 artisti appartenenti al panorama marchigiano e abruzzese. Tutti i concerti avranno luogo presso Piazza Pertini e saranno fruibili gratuitamente.

Oltre alla musica, il collante di questi tre giorni sarà anche il cibo. Il 29 e il 30 aprile, dalle ore 18, e il 1° maggio per tutto il giorno, sarà dedicata un’area al “Truck Food”, dove sarà possibile acquistare varie sfiziosità appartenenti al mondo dello street food.

Spazio anche allo sport e al divertimento per tutte le età. Infatti, domenica 1° maggio, alle ore 10 in via Val Cuvia, si terrà la gara regionale FCI di Bike Trial e la tappa, valida per il campionato nazionale, di automodellismo radiocomandato, prevista per le ore 14. Per i più piccini, invece, al campo sportivo “Sabatino D’Angelo” verrà inaugurato un villaggio dedicato allo svago, con giochi gonfiabili, animazione, calcetto, pallavolo, babydance, truccabimbi e sculture di palloncini.

Per tutta la giornata del 1° maggio si susseguiranno intrattenimenti di vario genere. A partire dalle ore 9, lungo via Val Tiberina, si terrà il tradizionale mercato con l’esposizione di prodotti artigianali locali. Inoltre, sarà possibile assistere alla mostra di biciclette d’epoca e al Drift Show, esibizione organizzata dal TEAM GT.

Tre giorni di intrattenimento che faranno da cornice a ai temi sociali e politici che costituiscono il vero fulcro del Primo Maggio. “Molteplici sono i temi che vorremmo affrontare che riguardano l’intero tessuto sociale e produttivo del territorio, vista la crescente disoccupazione dovuta alla crisi dell’industria picena – si legge nella nota stampa rilasciata dal comitato organizzatore -situazioni ulteriormente aggravate in questi ultimi anni, dal terremoto che ha colpito la nostra zona, dalla recente pandemia e dagli avvenimenti che stanno sconvolgendo lo scenario internazionale”.