SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono iniziati anche se a macchia di leopardo e non in maniera invasiva i controlli per chi si sposta in auto, a seguito del decreto del 9 marzo che estende a tutta l’Italia i provvedimenti restrittivi per limitare la diffusione del contagio da coronavirus.

Agevolato anche da un flusso di traffico bassissimo su tutto il territorio, in qualche caso, come a Cupra, Grottammare e ad Ascoli, si sono fermati anche i mezzi verificando che i passeggeri avessero con sé l’autorichiarazione giustificativa. Ad Ascoli in particolar modo vi sono dei controlli al confine con Castel di Lama, per chi transita sulla Salaria.

A San Benedetto le disposizioni sono in fase di studio, e probabilmente l’Amministrazione Comunale chiederà delle precisazioni alla Questura su come attuarle, considerando la fase molto delicata e per evitare eventuali applicazioni non corrette. A tal proposito stamattina si è svolto un incontro anche con i rappresentanti delle categorie commerciali, perché ci sono aspetti del decreto che lasciano margini di interpretazione e anche su questo il Comune chiederà informazioni puntuali. “In questa fase attueremo delle iniziative informative – spiega il Comandante dei Vigili Urbani Giuseppe Coccia – affinché gli esercenti sappiano quali sono le disposizioni. Porteremo anche copia del decreto”.

“Bisogna stringere un po’ i denti per un po’ di giorni per evitare che ci siano guai peggiori, si è arrivati a questo perché abbiamo sottovalutato le indicazioni date, non bisogna arrivare alla situazione della Lombardia” commenta sempre Coccia. In giornata intanto, sempre a San Benedetto, si è provveduto ad informare delle disposizioni alcuni camperisti che stazionavano nella zona nord della città, facendo loro presente inoltre che, nel caso fossero giunti in città dopo il 7 marzo, avrebbero dovuto comunicarlo, anche se hanno affermato di essere in Riviera da più tempo.

A Grottammare i controlli, come a Cupra, sono già partiti da questa mattina in strada, alternandosi con i carabinieri. Inoltre, come nelle altre città, è partita una attività di informazione alle attività commerciali: “Da questa mattina abbiamo iniziato la nostra attività di informazione – afferma il comandante della Polizia Municipale grottammarese Stefano Proietti – In questo momento c’è un po’ d’ansia e poca conoscenza, ma questo è comprensibile considerando che il decreto è stato diffuso soltanto ieri sera. La percezione comune è che bisogna rispettare rigidamente le norme perché questa è una emergenza che precede ogni altra considerazione. Stiamo ricevendo parecchie chiamate da cittadini che chiedono come si devono comportare in caso di spostamento”.

Anche a Monteprandone, per oggi, non ci sono stati posti di blocco, anche in valutazione del traffico molto ridotto rispetto al solito: “La situazione è sotto controllo, valuteremo poi se occorrerà essere più stringenti, in questa prima fase pensiamo sia meglio un’attività di vigilanza e presenza delle nostre pattuglie e poi in armonia con il comando locale dei Carabinieri” spiega il comandante della Polizia Municipale Eugenio Vendrame.


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