GROTTAMMARE – Terzo appuntamento cinematografico per la sezione sulla figura filiale nella 24a stagione culturale dell’Associazione Blow Up di Grottammare intitolata Labirinti Familiari.

Giovedì 18 aprile presso l’Ospitale, Casa delle Associazioni al Paese Alto di Grottammare alle ore 21.15 verrà proiettato “The Mirror never lies” di Kamila Andini (Indonesia, 2011), vincitrice del Premio Giovani Talenti al Mumbai Film Festival 2011. L’opera prima di Kamila Andini racconta la storia della dodicenne Pakis che vive nell’arcipelago di Wakatobi, in Indonesia, in un piccolo centro marinaro abitato per lo più da gente di etnia Bajo. Dopo che il padre è stato dato per disperso in mare, Pakis non smette di credere in un’antica leggenda del suo popolo secondo cui esiste uno specchio capace di mostrare l’eventuale ritorno di coloro che sono scomparsi in acqua e ciò la porta spesso in contrasto con la madre Tayung, costantemente ricoperta in viso da una crema bianca.

Amica e confidente del giovane vicino di casa, Lumo, Pakis attira l’attenzione di Tudo, un ricercatore di Giacarta che, interessatosi alla sua vicenda, le fa quasi da secondo padre. Il film è una fiaba antropologica, delicata e profonda che ci apre a punti di vista differenti dai nostri.

La regista indonesiana mette in scena uno dei temi ricorrenti nella letteratura e nel cinema: l’abbandono del padre (in questo caso involontario) e il tentativo della piccola Pakis (Gita Novalista) di elaborarne il lutto. Per far questo, la Andini cerca una nuova luce, e ci riesce, grazie a una messa in quadro che pone al centro la bambina e la natura, che in The Mirror Never Lies non funge da mero sfondo paesaggistico, ma diventa un personaggio co-protagonista determinante nel rapporto con Pakis, nel far entrare lo spettatore nel modus vivendi della popolazione dei Bajo. Memore degli insegnamenti di suo padre – il regista indonesiano Garin Nugroho impegnato sociopoliticamente – Kamila Andini rende i bambini il cuore pulsante e il motore del suo film in coesistenza con la vita pulsante dell’Oceano.

“Intanto cogliamo l’occasione anche per anticipare che la preziosa conferenza di Luigi Clemente dedicata ai figli all’interno delle relazioni familiari sarà recuperata sabato 27 aprile alle 17.30, che a questo punto concluderà la riflessione iniziata con la serie dei tre film dedicati ai figli” affermano gli organizzatori.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.


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