SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In merito alla discussione in atto circa la modifica della convenzione tra il Centro Sportivo Eleonora e l’Amministrazione Comunale (clicca qui e qui) di seguito riportiamo una nota del circolo di Rifondazione Comunista.

Il circolo sambenedettese di Rifondazione Comunista condivide le preoccupazioni dei cittadini che nei giorni scorsi hanno dato il via ad una raccolta firme per chiedere chiarezza sulla questione del centro sportivo Eleonora.

Come loro riteniamo che non sia accettabile la modifica alla convenzione approvata dalla Giunta comunale, sia per il contenuto dell’atto, sia per l’iter e la forma dello stesso. A nostro avviso, la decisione presa dalla Giunta è una scelta nettamente sbagliata, poiché porta alla rinuncia ad uno spazio che doveva essere di pubblica utilità con il solo scopo di favorire l’interesse privato della società che ha in gestione il centro. Ancora più grave è il fatto che l’amministrazione, oltre ad aver aggirato il ruolo del Consiglio comunale, non abbia coinvolto né il Comitato di quartiere né tanto meno i residenti di quella zona. Una pecca notevole per chi si vanta di aver messo la partecipazione attiva dei cittadini al centro della propria agenda politica.

Invitando quindi chi non l’avesse ancora fatto ad aderire alla racconta firme, chiediamo anche noi che sulla vicenda l’amministrazione comunale e gli organismi competenti facciano la massima chiarezza affinché vengano tutelati il bene pubblico, la sicurezza dei cittadini ed il diritto degli stessi a prendere parte alle decisioni che li interessano.


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