GROTTAMMARE – Nella mattinata del 24 gennaio si è svolta un’importante presentazione nel municipio grottammarese.

Nasce, a Grottammare, l’associazione Vivaisti. A fare gli “onori di casa” il sindaco Enrico Piergallini, l’assessore Lorenzo Rossi e il nuovo direttivo del gruppo appena nato.

Lorenzo Rossi prende la parola: “Abbiamo svolto negli ultimi anni un’economia sostenibile. Il vivaismo è fra i settori principali del nostro Pil. Un’economia pulita che guarda al futuro – aggiunge – sessanta aziende sono presenti a Grottammare, 130 in provincia. La nostra città è capofila. Un obiettivo dell’associazione è la valorizzazione dell’alloro (per Dop o Igp, da valutare con Regione Marche). E’ un associazione di scopo, attorno ad essa si può creare un ventaglio di iniziative. L’associazione ha investito sui giovani ed è un segnale positivo”.

Presidente è Francesco Balestri: “In futuro vorremmo allargarci nelle province di Ascoli e Fermo. Importante valorizzare alloro – prosegue –che è metà della produzione di piante a Grottammare. In Italia è il 75%. Siamo determinati”.

Giovanni Massicci, agronomo, ha dato un contributo notevole, data l’esperienza, alla creazione: “Abbiamo dato tutto ai giovani, hanno più energia. L’età media del direttivo è inferiore ai 30 anni – da tempo pensavamo a un riconoscimento formale per l’alloro. Una piantina con molte funzioni fra cui quella aromatica (molto in voga nel Nord Europa) e culinaria. La bacca (la parte molle) ha un contenuto di oli essenziali considerevole utilizzato per il sapone di Aleppo”.

Il sindaco Enrico Piergallini ha chiuso la conferenza: “Interessante progetto, un distretto unito per raggiungere un grande obiettivo. A Grottammare – sottolinea il primo cittadino – abbiamo sempre dato importanza al vivaismo e urbanisticamente è stato salvato dal piano regolatore approvato vent’anni fa. La grandinata di luglio 2017 ha dato modo di far conoscere ancora di più questa realtà e grazie ai professionisti del settore abbiamo potuto constatare i danni procurati dalla violenta perturbazione. L’associazione conta su giovani che vogliono ancora immaginare un futuro nella terra e nei vivai. E’ il giorno della laurea per l’alloro: una pianta simbolo della poesia, della fama e della storia”.

Il direttivo dell’associazione dei vivaisti è composto da: Francesco Balestri (presidente), Antonio Paoletti (vice presidente), Claudio Colletta (consigliere), Francesco Novelli (consigliere) e Simone Marconi (consigliere).

 

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