ALBA ADRIATICA – Continuano senza sosta i controlli antidroga dei carabinieri nel “ferro di cavallo”, la problematica zona di Alba Adriatica a ridosso della stazione ferroviaria. Nello specifico, i militari del radiomobile, diretti dal luogotenente, Gregorio Camisa, hanno effettuato una serie di perquisizioni al confine con la città di Martinsicuro, impiegando anche unità cinofile giunte da Chieti. Durante le operazioni, è stata denunciata I.L, 36enne di etnia rom, residente ad Alba Adriatica. La donna è accusata di aver spacciato due dosi di cocaina a due tossicodipendenti (un 27enne di San Benedetto del Tronto e un 46enne di Tortoreto, entrambi segnalati alla prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti) che si erano recati alla ormai nota “casa rosa” per rifornirsi. Le dosi sono state poste sotto sequestro. Nell’ambito degli stessi controlli, è stata arrestata, su ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Pescara, Alda Spinelli, che dovrà scontare una pena residua di 4 mesi ai domiciliari perchè riconosciuta colpevole del reato di evasione, commesso ad Alba Adriatica nel 2005.
Denunciati anche due tossicodipendenti per inosservanza del foglio di via obbligatorio dalla cittadina albense e tre albanesi perchè irregolari sul territorio nazionale. Due donne, infine, sono state denuciate per evasione dai domiciliari: si tratta di D.G, 41enne di Alba Adriatica e C.M, 24 anni, di Tortoreto.
I controlli sono stati estesi anche alla circolazione stradale e hanno permesso di elevare 5 contravvenzioni per un totale di 5500 euro. Un’autovettura, inoltre, è stata sequestrata perchè sprovvista di copertura assicurativa. Tre, infine, le patenti ritirate e 25 i punti patente decurtati.

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