SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ positivo il bilancio del 2017. L’Associazione Avis di San Benedetto, in occasione del suo settantesimo anniversario, ha registrato un sensibile aumento di donazioni rispetto all’anno passato. Il dato conferma la crescita costante iniziata nei primi anni del duemila, resa possibile grazie all’impegno e alla promozione degli amministratori.

Con la riunione del 24 novembre, nella Sala Giunta del comune, sono state riassunte le principali iniziative intraprese nel corso dell’anno; un anno particolarmente importante per l’Avis, che l’Associazione ha festeggiato con spettacoli, viaggi e premiazioni.

Gli eventi sono iniziati nel febbraio 2017, dedicando la Sala Donazioni a Giovanni Camaioni; il Maestro Camaioni è stato una figura di riferimento per l’AVIS di San Benedetto, come hanno ricordato i membri presenti.

Sono stati poi organizzati tre spettacoli teatrali: “Tre pecore viziose”, “I Varie Età” e “I Regina”, presso il Teatro Concordia e Piazza Giorgini. L’estate e l’autunno sono state animate da importanti manifestazioni sportive, quali la “Ragnoliade 2017”, la gara podistica “1° Americana Sanbenedettese” e la gara podistica dei Bersaglieri.

Il 3 novembre, infine, è avvenuta la consegna della borsa di studio “70 anni Avis San Benedetto”, allo studente Antonio Bachetti Spurio dell’Istituto Alberghiero Buscemi. I rappresentanti dell’Avis hanno sottolineato l’importanza di quest’ultimo riconoscimento, in quanto ha permesso di presentare l’Associazione ad un pubblico di giovanissimi. “Molti ragazzi” affermano “sono reticenti a donare il sangue, ma questo è spesso un problema di disinformazione; alcuni credono che le procedure siano lunghe e complesse, altri temono semplicemente che il metodo non sia sicuro.

In realtà diventare donatori è facilissimo, e non c’è alcun rischio nelle donazioni. Abbiamo bisogno di donatori giovani perché ci sia un ricambio generazionale, in questo momento la maggioranza dei volontari ha tra i 35 ed i 50 anni.

La legge stabilisce che si può cominciare a donare il sangue dai 18 anni di età, fino ad un limite di 70. Ci stiamo quindi impegnando per coinvolgere gli studenti nei licei, ma anche nelle scuole medie, per farci conoscere a tempo debito.

Sono stati poi espressi ringraziamenti al sindaco Piunti, per il suo progetto di dedicare la rotatoria di viale Asiago ai Donatori di Sangue; la cerimonia di inaugurazione è prevista domenica 26 novembre. La giornata inizierà alle ore 8.30, con una messa presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova; seguirà la cerimonia con sfilata della banda, alle 9.30.

Alle 10.30, nell’Auditorium Tebaldini, saranno assegnati dei riconoscimenti ai donatori più meritevoli. I distintivi dell’AVIS si diversificano in base agli anni di collaborazione e alle donazioni effettuate; verranno consegnate cento spille d’oro, quarantuno con rubino, tredici con smeraldo e quattro con diamante, con i più sentiti ringraziamenti per il contributo dato.

L’incontro si concluderà con un pranzo sociale presso il ristorante “Il Rustichello”.

Durante la conferenza, inoltre, è stato illustrato il bando di concorso per l’assegnazione di 5 borse di studio nel 2018. Ciascuna borsa, dal valore di €300, sarà elargita ad altrettanti studenti meritevoli degli istituti superiori di San Benedetto del Tronto, che si diplomeranno il prossimo luglio. La graduatoria sarà stilata in base al voto di maturità, e all’eventuale numero di donazioni fatte presso l’AVIS prima del termine dell’anno scolastico.

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