SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del consigliere comunale Tonino Capriotti, che a distanza di due giorni torna su alcuni punti evidenziati nell’ultima assise, sottolineando altresì  alcuni aspetti dello scambio di battute che lo ha visto protagonista in Consiglio assieme all’assessore Filippo Olivieri.

“I problemi della nostra marineria sono i nostri problemi. Mentre si stanno affrontando quelli del dragaggio, grazie soprattutto all’impegno dei nostri ed alla sensibilità dimostrata dell’Autorità portuale di Ancona che ha già iniziato i carotaggi ed individuato il posto dove mettere la sabbia dragata dal nostro porto, più preoccupante rimane l’atteggiamento di questa Amministrazione.
Sentire l’assessore Olivieri definire “uno spreco di denaro pubblico” i lavori fatti all’imboccatura del porto nel 2015 la dice lunga sulla sua scarsa conoscenza del problema e sulla sua poca sensibilità verso la marineria, che grazie a quei lavori ha potuto lavorare fino ad oggi.

Ancor più preoccupante è stata la risposta dell’assessore, scomposta ed offensiva, all’interrogazione sullo stato del porto. Riguardo ad essa, alla fine del suo pseudo comizio, quando ha provato ad entrare nel merito è riuscito a leggere male uno scritto, risultando incomprensibile alla maggioranza della platea. Questa sua scarsa preparazione dimostrata in Consiglio Comunale ci preoccupa molto.

La mancata approvazione dell’emendamento relativo alla riduzione dei diritti di mercato da 3,8 a 3,5 conferma, se ce ne fosse bisogno, la notevole distanza di questa amministrazione verso la marineria, nei confronti della quale fa solo chiacchiere”.

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