SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Importante colpo assestato alla criminalità organizzata, da parte delle Forze dell’Ordine, inerente allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Alla Questura di Ascoli, nella tarda mattinata del 25 gennaio, si è tenuta una conferenza stampa (CLICCA QUI) dove sono stati illustrati i dettagli di un’operazione, rinominata “Black Ops”, che ha portato all’arresto di otto persone.

Si tratta di cinque persone residenti tra San Benedetto del Tronto, Grottammare e Ripatransone e tre a Milano: uno dei quali originario di San Benedetto del Tronto.

Le prime indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore di Fermo Nadia Caruso e condotte dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno, con il supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno consentito di acclarare l’esistenza di un traffico, in particolare di marijuana, proveniente da Milano e destinato a due fratelli di Grottammare, i quali (utilizzando numerosi collaboratori) riuscivano a smerciare sul tutto territorio delle province di Ascoli Piceno e Fermo ingenti quantitativi di stupefacente.

Gli uomini della Squadra Mobile ascolana hanno predisposto una serie di servizi finalizzati a riscontrare i vari viaggi dei corrieri di volta in volta incaricati del rifornimento della sostanza stupefacente.

Nel corso dell’indagine quattro sono stati i “corrieri” arrestati (tutti provenienti dal capoluogo lombardo tra marzo e giugno scorsi) trovati in possesso di oltre 20 chili di marijuana, oltre a 100 grammi di cocaina e una modesta quantità di hashish.

L’attività tecnica, ma anche i metodi classici di indagini, quali appostamenti e pedinamenti  hanno consentito di circostanziare l’attività di spaccio dei due fratelli ma anche ogni singolo contributo degli altri indagati: si stima un giro d’affari piuttosto importante, visto che lo stupefacente veniva rivenduto a 12 mila euro al chilo e in soli tre mesi i due si erano fatti arrivare ben 20 chili di marjuana.

All’alba del 25 gennaio gli uomini della Squadra  Mobile ascolana unitamente al personale del Commissariato di San Benedetto del Tronto oltre a quello di Fermo e  a pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, hanno dato l’esecuzione alle custodie cautelari in carcere (emesse dal Gip di Fermo) per cinque persone. Si tratta di due sambenedettesi (classe 1993 e 1990) residenti a Grottammare, un sudamericano (classe 1992) residente a San Benedetto, un anconetano (classe 1994) residente a Ripatransone e un ragazzo (classe 1990) residente a Grottammare.

Ed inoltre, in collaborazione con la Squadra Mobile di Milano sempre stamattina sono stati arrestati, in esecuzione delle stesse ordinanze altre tre persone. Si tratta di due milanesi (entrambi classe 1987) residenti a Milano e un sambenedettese (classe 1995) residente a Rho.

Quattro le perquisizioni effettuate sul territorio ascolano e fermano nei confronti di altrettanti indagati volte alla ricerca di sostanza stupefacenti.

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