SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una nota del’I.i.s. “Augusto Capriotti” di San Benedetto in merito al nostro precedente articolo (clicca qui).

Nell’Istituto d’Istruzione Superiore “Augusto Capriotti” di San Benedetto del Tronto convivono ormai da anni due anime diverse all’origine: una liceale specializzata nello studio delle discipline umanistiche e delle lingue straniere; l’altra tecnica, improntata su studi economici e professionalizzanti. Due anime che, seppur apparentemente distanti, viaggiano di pari passo verso un unico importante obiettivo: la formazione e la crescita personale dei propri studenti.

La specificità, la qualità e la diversità dell’offerta formativa hanno, pertanto, consentito all’I.I.S. Capriotti un progressivo incremento del numero degli studenti, fino a farlo diventare la scuola superiore più frequentata dell’intera provincia.

La dicotomica offerta formativa della scuola, in realtà, non fa altro che rispondere alle esigenze lavorative di una cittadina, come quella di San Benedetto, che si caratterizza per un’economia basata soprattutto sui settori del turismo, del commercio, dell’ industria, dei servizi alle imprese e alle persone. Il mercato del lavoro attuale richiede competenze sempre più specialistiche nella gestione aziendale, nei processi informatizzati, nella padronanza delle lingue moderne. Nel rispetto di questa ottica, l’Istituto Tecnico settore Economico e il Liceo linguistico realizzano progetti nel quadro culturale nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Unione Europea (Erasmus plus multilaterali e bilaterali, Leonardo, Experiment, eTwinning ed Esabac), scambi linguistici, esperienze di lavoro, mini Master di orientamento e di formazione all’interno di aziende, in base alle opportunità del territorio e in linea con la società contemporanea in continua evoluzione.

Numerosa, inclusiva e coesiva tra i due settori è la progettazione scolastica che spazia dall’ambito linguistico, a quello informatico, a quello economico sino alla conoscenza della cultura dei propri territori.

Di fatto, il “Capriotti” negli anni ha preparato ottimi professionisti che si sono distinti nei vari settori pubblici e privati a livello locale, nazionale ed estero.

Gli stessi risultati derivanti dall’indagine della Fondazione Agnelli, denominati “Eduscopio 2015/2016” fotografano la bontà di questa realtà scolastica. Sia il Liceo Linguistico che l’Istituto Tecnico ricalcano in pieno le tendenze degli Istituti regionali con un rimarchevole voto medio per i diplomati liceali pari a 80,50 e con una valutazione di tutto rispetto pari a 72,55 per i periti in amministrazione, finanza e marketing.

Anche dai risultati Invalsi 2016 si evince un dato che caratterizza l’Istituto, cioè l’elevata percentuale di studenti con un background socio-economico medio-alto. Questo dato, che garantisce alla scuola un positivo distacco rispetto alle 200 scuole simili prese in considerazione, presuppone un atteggiamento delle famiglie proiettato a credere e ad investire nel processo di crescita intellettuale e professionale dei propri figli.

 

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