SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Avere un alto consumo calorico divertendosi a ritmo di musica. Allenarsi e rassodare i muscoli con le melodie latino-americane. Il fenomeno Zumba ha conquistato tutti negli ultimi anni. A maggio 2012 era diffusa in 125 paesi del mondo e contava 12 milioni di praticanti. Anche l’Italia, naturalmente, fu travolta da questa passione. Ogni palestra e struttura per allenarsi, praticava la Zumba. Ed è un fenomeno che tuttora prosegue. Anche a San Benedetto del Tronto e dintorni.

Adesso, essendo in evoluzione, è praticabile pure con la musica pop commerciale, hip hop, soca, samba, merengue, mambo e reggaeton. In Riviera, d’altronde, è un ottimo metodo per mettersi in forma prima della stagione estiva. La Zumba è praticata anche in alcuni stabilimenti balneari della Riviera delle Palme in estate. Una disciplina alla portata di tutti: giovani e anziani, donne e uomini.

Abbiamo intervistato la sambenedettese Sofia Liberati, istruttrice 21enne, per conoscere meglio il fenomeno Zumba sul nostro territorio. Nonostante la giovane età ha una grande esperienza in questo settore.

Sofia, spiegaci cos’è la Zumba. Quali sono i suoi effetti benefici?

“Mantenerci in forma e regalare al nostro corpo energia e libertà sono dei nostri principali obiettivi. La Zumba è questo: allenare il corpo e divertirsi allo stesso tempo. E’ una disciplina fitness che nasce dalla fusione di aerobica e ballo latino nei primi anni 90 in Colombia. In seguito sbarca in Florida e diventa una vera attività che permette quindi di allenare il corpo divertendosi grazie alle melodie latino-americane, salsa, merengue, cumbia e reggaeton unite a movimenti tonificanti tipici della danza e degli esercizi di aerobica. Tutto questo permette di rassodare e tonificare andando a bruciare le calorie in eccesso e oltre che ad accelerare il metabolismo e a eliminare il colesterolo cattivo, va ad aumentare l’efficienza del sistema respiratorio e cardiovascolare a beneficio di cuore e arterie. A livello mentale la Zumba permette di liberare la mente da tutti i pensieri: è un’esplosione di allegria e spensieratezza. Più balliamo e ci muoviamo, più la nostra mente sarà serena e di conseguenza anche il nostro corpo”.

In che cosa consiste e come hai ottenuto il ruolo d’istruttrice?

“Il mio ruolo d’istruttrice consiste nell’impartire lezioni della durata massima di un’ora e 15 minuti iniziando con un warm-up (riscaldamento) di circa 10/12 minuti per poi proseguire con coreografie di ogni tipo accompagnate da canzoni latine e hit del momento. Principalmente, però, tengo a precisare che il mio ruolo è di trasmettere l’energia e la passione che ho per questo lavoro, per il ballo e per la musica a tutte le mie allieve aiutandole a sentirsi a proprio agio e a divertirsi. Ho conseguito il brevetto d’istruttrice di Zumba Fitness circa due anni fa presso una palestra di Roma. Il corso di formazione è stato svolto da una famosa ZES colombiana: Vicky Zagarra. E’ stata un’esperienza unica che ripeterei altre mille volte”.

Qualcun altro lavora con te durante le lezioni di Zumba?

“Il mio collega Well Santos lavora con me. L’interesse che coltivo per questa disciplina è nato anche grazie al suo accompagnamento. Un istruttore che mi ha sempre spronato e aiutato. Gli devo molto”.

Lavori solo in Riviera o anche nell’entroterra Piceno?

“Adesso lavoro solo nei pressi di San Benedetto del Tronto, nella scuola di danza Ballet Milò e nella palestra Lions Fitness di Grottammare. Sono al terzo anno di università e questo non mi ha facilitato più di tanto le cose, anche se ho alcuni progetti per l’estate e per la stagione successiva. Insieme al mio collega Well Santos stiamo organizzando classi di Zumba ma anche di altre discipline. Sia sul nostro territorio, nell’entroterra e nel vicino Abruzzo. Presenteremo delle cose davvero interessanti nei prossimi mesi. Il nostro intento è di allargare i confini”.

Com’è diviso il vostro lavoro in inverno ed estate?

“Nel periodo invernale il nostro lavoro si concentra maggiormente nelle palestre mentre d’estate siamo soliti spostarci anche negli chalet e nei camping”.

Che cosa pensi del fenomeno Zumba? Perché è esploso dappertutto, anche in Riviera?

“Penso che la Zumba si sia espansa a macchia d’olio in qualsiasi parte del mondo e del nostro paese perché porta allegria e gioia ovunque. Perché la gente ha continuamente voglia di sentirsi bene e in armonia con gli altri muovendo il corpo e bruciando calorie. Tutti vogliamo essere in essere in forma. In più sono convinta che la musica unisca le persone e che l’energia delle canzoni sia capace di coinvolgere al massimo”.

Raccontaci un po’ di te.

“Non amo particolarmente parlare di me stessa ma allo stesso tempo sento così naturale il bisogno di voler condividere con gli altri la mia forte passione che poi è interamente lo specchio di quello che sono. Ho 21 anni e oltre ad essere un’istruttrice di Zumba Fitness, coltivo una forte passione per la danza. Inoltre sono una studentessa universitaria: frequento il terzo anno di Mediazione Linguistica presso l’Università di Macerata. Studio tre lingue: inglese, spagnolo e tedesco. Ho sempre svolto lavori saltuari, ho fatto e faccio tuttora la cameriera ogni tanto ma ancor più amo insegnare Zumba. La passione per la danza mi ha accompagnato sin da piccolina e oltre ad essa ho svolto diversi sport come il nuoto e la ginnastica artistica. Il mio primo amore però era ed è rimasto sempre la danza che purtroppo ho dovuto tralasciare con l’inizio dell’università. Nonostante ciò, non potendo vivere senza ballare, ho sempre cercato di mantenermi attiva prendendo questo meraviglioso brevetto d’istruttrice fitness e lavorando come animatrice nei locali e serate latine”.

Quali sono i tuoi sogni e obiettivi futuri?

“Il mio sogno sarebbe di poter riprendere e continuare a studiare danza. Per me stessa e per crescere perché senza ballare non riesco a stare. Una delle mie ambizioni è di riuscire a farne anche un lavoro indipendentemente da quello per cui sto studiando. Amo moltissimo viaggiare e perché non unire entrambe le cose? Spero di riuscirci e di potermi realizzare completamente perché nei giorni nostri fare quello che amiamo non è semplice, bisogna faticare tanto. Ho grande volontà e ce la metterò tutta. La musica per me è vita e la danza non è altro che la sua espressione e concretizzazione più bella: la forma d’arte più incantevole al mondo”.

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