SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il personale della Sezione Polizia Stradale di Ascoli Piceno  e dei Distaccamenti di Amandola, Fermo e San Benedetto del Tronto diretti Nadia Carletti  già da diversi giorni hanno avviato una serie di controlli mirati sugli autobus Gran Turismo che vengono utilizzati dagli Istituti e scuole della provincie di Ascoli e Fermo per effettuare i viaggi di istruzione.

Tali controlli vengono effettuati a seguito  di un protocollo di collaborazione, sottoscritto dal Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per  effettuare le tanto attese “gite scolastiche”.

Ogni anno migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polizia di Ascoli e Fermo verifica costantemente soprattutto nel periodo “clou” per le gite (fine marzo, aprile e maggio).

Gli istituti scolastici comunicano le date e gli orari di partenza alla Polstrada che invia proprio personale al fine di porre in essere un controllo approfondito: non mancano le sorprese allorché qualche bus difetta di alcuni requisiti previsti dal codice della strada o rileva carenze di tipo tecnico o documentale.

Proprio nell’ambito di tale attività, personale del Distaccamento Polstrada di San Benedetto del Tronto, a seguito di un controllo effettuato nei confronti di un autobus nella mattinata del primo aprile ha rilevato delle anomalie soprattutto documentali ed ha proceduto nei confronti del conducente contestando alcune violazioni a carattere amministrativo.

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