SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte dell’associazione Politica Culturale Orgoglio Civico.

La raccolta differenziata a san benedetto va ripensata perché procede tra evidenti malumori e difficoltà gestionali oggettive nelle famiglie  a causa di un livello organizzativo di raccolta inadeguato.

Orgoglio Civico, oggi parte integrante della coalizione civica di Orgoglio Sambenedettese, chiede alla Direzione Picenambiente ed all’assessore di Giunta Paolo Canducci di fermarsi e ripensare le modalità ed i tempi di raccolta.

Proteste sempre più crescenti da parte dei cittadini dovrebbero indurre una amministrazione almeno a fermarsi. La cosiddetta “raccolta spinta” sta producendo troppa confusione con il precedente metodo che persiste attraverso la presenza dei tradizionali sacchi. Le abitazioni sono costrette a trovare spazi da impegnare per i troppi “mastelli” di raccolta distribuiti, addirittura cinque (grigio, giallo, azzurro, verde e marrone) e tra i tanti problemi in cui vertono le situazioni familiari occuparsene tre volte la settimana diventa un problema.

Si vedono circolare con alta frequenza diversi camion della Picenambiente ma nonostante ciò in tanti punti della città persistono zone di accumulo di immondizie. Oltretutto nutriamo forti dubbi sul rapporto costo-beneficio dove i cittadini nonostante i disagi si ritrovano anche ad essere multati qualora qualche dettaglio sulla raccolta non dovesse volgere secondo i dettami di questo sistema.

La cultura sulla gestione dei rifiuti rappresenta un fattore di civiltà che occorre incentivare ma attraverso sistemi che risaltino i ruoli da svolgere, iniziando da chi prioritariamente li gestisce.

Insomma, a nostro parere, il sistema non funziona a dovere, va rivisto e certamente non faremo mancare il nostro contributo affinché nella coalizione civica Orgoglio Sambenedettese si pensi un diverso sistema di raccolta.

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