SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ultima spiaggia, prima della conta in Consiglio Comunale. Il Bilancio di Previsione verrà presentato lunedì sera in Via Manara a tutti gli iscritti del Partito Democratico.

La riunione, organizzata dal Circolo Centro, è stata aperta a tutte le sezioni cittadine. Una decisione anomala, probabilmente figlia della delicata situazione politica che sta investendo il centrosinistra.

Ci sarà il sindaco Gaspari e tra gli invitati spicca ovviamente il nome del capogruppo Pd Claudio Benigni. Lontano dai riflettori da oltre un mese e mezzo, è probabile che pure stavolta diserti l’appuntamento.

Sotto osservazione Sabrina Gregori. Da settimane Gianluca Pasqualini invoca le sue dimissioni, ritenendole l’unica possibilità per un ricompattamento. Di sicuro non verrà presentata una mozione di sfiducia (l’assemblea degli iscritti non ha competenza in materia), ma sarà comunque l’occasione per comprendere le intenzioni della segretaria. Un ennesimo muro contro muro (l’ultima volta il confronto finì ad insulti) traccerebbe una frattura definitiva tra le parti.

Ciononostante, il passo indietro della segretaria non garantirebbe sonni tranquilli alla maggioranza, visto che lo strappo di Benigni è soprattutto legato all’esito negativo del voto alle Regionali. Decisiva sarà tuttavia la tenuta del fronte dei ‘ribelli’: un’azione comune assumerebbe peso e significati differenti rispetto a singole azioni isolate.

A tre anni di distanza Benigni si ritrova nell’identica situazione di Loredana Emili, che nel novembre 2012 avviò un’analoga azione di contrasto verso l’amministrazione. Inizialmente supportata da gran parte del gruppo portodascolano del Pd, l’ex assessore fu vittima di un improvviso isolamento che causò prima le dimissioni da capogruppo e, successivamente, l’addio al partito assieme a Sergio Pezzuoli.

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