SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2015, in sala Consiliare, si è svolto l’ultimo atto di una progetto pensato e realizzato dall’associazione culturale di promozione sociale “Pastrocchio”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto e la collaborazione delle dirigenze scolastiche degli Istituti scolastici comprensivi “Nord”, “Centro” e “Sud”.
L’iniziativa, dal titolo “La poesia trovata”, è partita ad inizio marzo quando le operatrici dell’associazione “Pastrocchio” sono entrate nelle classi quinte delle scuole cittadine, coinvolgendo ben 450 bambini e proponendo due ore laboratoriali di cut-up.
 
Il cut-up è una tecnica letteraria stilistica che consiste nel tagliare fisicamente un testo scritto, nel caso dei bambini canzoni italiane basate sul sentimento, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti e ricomponendo così un nuovo testo, appunto poesie che, senza filo logico e senza seguire la corretta sintassi, mantengono pur sempre un senso logico anche se a volte incomprensibile.
Durante la mattina ai bambini sono state riconsegnate le poesie realizzate in classe che sono poi state appese nel giardino di piazza Bambini del Mondo davanti al Municipio.
L’associazione Pastrocchio, nata da alcuni mesi, organizza laboratori creativi e ludici per bambini e per adulti prevalentemente attraverso le tecniche del cut – up e del caviardage (tecnica espressiva che permette di unire insieme parole ed immagini, utilizzando le pagine di vecchi libri e riviste), metodi di scrittura creativa poetica sono stati diffusi in Italia da Tina Festa.
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